Negli Stati Uniti, un intero museo per l’Arte Povera

19 settembre 2016

Olnick-Spanu-House collezione arte povera stati uniti museo

Saranno 400 le opere che confluiranno nel nuovo museo dell’Arte Povera che sta sorgendo nella città statunitense di Cold Spring, a nord di New York. All’interno della nuova istituzione, la cui apertura è prevista per il 2017, sarà ospitata la collezione Olnick Spanu, raccolta dalla coppia formata dai coniugi Nancy Olnick – figlia di un noto immobiliarista americano – e Giorgio Spanu, ex dirigente marketing e software di nazionalità italiana.

Magazzino, questo il nome del nascente museo, ospiterà anche opere di Alighiero Boetti, Jannis Kounellis, Giuseppe Penone, in una superficie espositiva di quasi 2mila metri quadrati. A dirigere la nuova istituzione sarà Vittorio Calabrese, mentre all’architetto spagnolo Miguel Garcia Quismondo è stato affidato il progetto architettonico e l’allestimento. In attesa di conoscere ulteriori dettagli dell’operazione, è già stato reso noto che, oltre alla collezione permanente, Magazzino accoglierà mostre temporanee e disporrà di una biblioteca focalizzata sull’arte italiana. Senza alcun biglietto d’ingresso, sarà accessibile su appuntamento.