I drammi di Schiller al centro del Festival Verdi

1 ottobre 2016

Massimo Zanetti_ph Roberto Ricci

Fino al 30 ottobre, nei luoghi storici e amati dal pubblico appassionato di opera lirica verdiana – il Teatro Regio di Parma e il Teatro Giuseppe Verdi di Busseto, ai quali da quest’anno e per il prossimo triennio si affianca il Teatro Farnese – si svolgeranno spettacoli, concerti, incontri, giornate di studi inerenti al repertorio musicale del compositore di Busseto, e non solo.

Figura centrale dell’edizione 2016 del Festival Verdi – questo il titolo dell’importante rassegna di opera lirica – è Friedrich Schiller, fonte inesauribile di soggetti per i compositori italiani (a cominciare da Verdi, che ne musica ben quattro opere, da Giovanna d’Arco al Don Carlo), al quale il festival dedicherà un particolare percorso.
Quello che la kermesse intende indagare in special modo è il rapporto che il Maestro ha intrattenuto in varie fasi della sua carriera col poeta e drammaturgo tedesco, uno dei grandi protagonisti del movimento romantico europeo, al quale anche Verdi si può senz’altro ascrivere.

[Immagine in apertura: Massimo Zanetti, photo by Roberto Ricci]