Leon Bakst, il designer dei Balletti Russi

21 novembre 2016


Delinea lo straordinario universo concepito da Leon Bakst, la mostra che il Nouveau Musée National de Monaco-Villa Sauber dedica al poliedrico artista originario della Bielorussia, a 150 anni dalla sua nascita.

Celebre per aver legato il proprio nome alle scenografie e ai costumi della compagnia Ballets Russes – conosciuta in Italia come Balletti Russi, fondata nel 1909 dall’impresario russo Sergej Djagilev – fu artefice di scintillanti e sorprendenti creazioni che contribuirono a costruire la leggenda di spettacoli come Shéhérazade, Le Spectre de la rose, Narcisse, L’Après-midi d’un faune, Daphnis et Chloé, Le Dieu bleu e La Belle au bois dormant.

Al centro della retrospettiva Designing Dreams, A Celebration of Leon Bakst – aperta fino al 15 gennaio 2017 – le creazioni del pittore, scenografo e illustratore vengono presentate in un allestimento onirico. In mostra sono esposti elementi decorativi, stampe, tessuti, dipinti, materiali di scena, bozzetti, maquette, materiale grafico e testuale per documentare l’origine delle sue ricerche e la provenienza delle sue influenze e dare piena evidenza dall’abilità di Leon Bakst di misurarsi con supporti e scale dimensionali eterogenei.

[Nell’immagine in apertura: Leon Bakst, Chinese dancer, 1917]