Inge Morath, donna-fotografa celebrata a Berlino

28 aprile 2018


Si intitola Inge Morath 1923-2002. From a photographic cosmos la mostra che, fino al 26 agosto, sarà ospite del Das Verborgene Museum di Berlino, celebrando la carriera di una donna e di una fotografa coraggiosa, autrice di reportage passati alla Storia, testimonianze di epoche e volti radicati fra le trame del secolo scorso.

Nata a Graz nel 1923, Inge Morath fu abituata sin dalla tenera età a muoversi da una parte all’altra dell’Europa, complice il lavoro dei genitori, imparando ad assorbire lo spirito dei luoghi e a fare proprie lingue a lei sconosciute. Passata attraverso le brutture della guerra, nel 1949, a 26 anni, la Morath conobbe, a Parigi, Robert Capa e tale incontro cambiò per sempre le sorti della sua carriera.

Inviata da Capa, nel 1954, a Madrid, la fotografa realizzò il suo primo reportage su commissione, cui seguirono quello londinese e quello statunitense, insieme a Cartier-Bresson, per documentare, sullo sfondo del Nevada, le riprese del film The Misfits, tratto dal romanzo di Arthur Miller, divenuto poi suo marito.
Celebre per aver ritratto il lavoro dell’avvocato Mercedes Formica, sostenitrice dei diritti femminili durante il regime di Franco, Morath seppe distinguersi grazie a uno stile asciutto e attento alle peculiarità dei suoi soggetti.