A Bassano del Grappa la rigenerazione urbana passa per la street art

13 gennaio 2019

Ericailcane, “....Ma l’amor mio non muore”, per RAMEPROJECT streetart, 2019, Bassano del Grappa

È di Ericailcane, tra i più noti street artist in Italia e in Europa, l’ultimo murale di RAME Project a Bassano del Grappa. L’intervento di quasi 200 metri quadrati di colore – una grande parata di animali pronti a dare il via ad una contestazione e un titolo ….Ma l’amor mio non muore, che si ispira all’omonimo libro del 1971 sulla generazione del Sessantotto – si inserisce in questo progetto che mira alla rigenerazione e allo sviluppo culturale degli spazi, meglio se trascurati o dimenticati dalla quotidianità, attraverso il linguaggio dell’arte urbana.

Il progetto RAME, ideato circa due anni fa dal bassanese Andrea Crestani, direttore creativo dell’iniziativa, è diventato uno dei progetti a più alto impatto pubblico dell’Assessorato alla Cultura di Bassano”, spiega l’Assessore Giovanni Cunico. “Nel progetto è entrato a far parte anche lo Urban Center cittadino, che ha un ruolo di supporto alla pianificazione degli interventi e alla disseminazione del progetto tra la popolazione residente”.
Quello di Ericailcane è il terzo grande intervento di street art realizzato in città, dopo Pixel Pancho nel retro del Vecchio Ospedale e di Koes in via Portici Lunghi. In questi giorni è al lavoro un quarto artista, Cento Canesio, che realizzerà un murale sempre in via Tabacco, con un soggetto ispirato alla bicicletta.