Lo studio Diller Scofidio + Renfro svela il futuro Centre for Music di Londra

22 gennaio 2019

Concept Design - Centre for Music. Courtesy of Diller Scofidio and Renfro.jpg

Dovrebbero provenire esclusivamente da donazioni private gli 288 milioni di sterline necessari per la costruzione del nuovo Center for Music di Londra, il cui progetto è stato affidato allo studio di architettura statunitense Diller Scofidio + Renfro, risultato vincitore nel 2017 del relativo concorso di progettazione.
Una cifra considerevole per questa nuova struttura, ritenuta dai promotori dell’operazione coerente con l’ambizioso piano di fornire alla capitale inglese un’architettura in grado di eguagliare quanto già avvenuto, sul fronte delle arti visive, con la realizzazione della Tate Modern. “La Elbphilharmonie di Amburgo è diventata un nuovo simbolo di quella città, analogamente è avvenuto con la Disney Hall a Los Angeles“, ha affermato Sir Nicholas Kenyon, amministratore delegato del Barbican, la cui dichiarazione è stata rilanciata nei giorni scorsi al Guardian.

Variegato il programma funzionale del nuovo edificio, che nei suoi 17 piani fuori terra dovrebbe riunire una sala da concerto da 2mila posti, ispirata alle formazioni geologiche e contraddista dal palco in posizione centrale; quattro livelli riservati ad attività commerciali, ristoranti e una location esclusiva per vari eventi sulla sommità.
Il Center for Music, il cui volume nella sua crescita verso l’alto subisce una marcata torsione, dovrebbe inoltre caratterizzarsi per la connessione attivata con lo spazio pubblico circostante. “Vogliamo che sia trasparente, poroso e accogliente – tutto ciò che l’attuale entrata al Barbican non è“, ha infatti sottolineato Elizabeth Diller, socio fondatore di Diller Scofidio + Renfro. Le immagini diffuse mostrano un sistema di passerelle e di gradoni che dalla nuova piazza conducono fino al cuore del centro, formando un percorso continuo lungo il quale si apriranno viste sulla grande sala da concerto.

Dai primi render, inoltre, emerge la scelta di adottare il vetro in ampie porzioni delle facciate; tale rivestimento verrebbe associato, in alcune aree, a pannelli in legno. Affinché i lavori per la costruzione possano davvero partire, oltre a ottenere sufficienti garanzie da parte dei possibili investitori, sarà necessario attendere il trasferimento del Museum of London, annunciato per il 2023: il centro infatti dovrebbe sorgere nel sito attualmente occupato da questa istituzione, nei pressi del Barbican Centre.

[Immagine in apertura: Concept Design – Centre for Music. Courtesy of Diller Scofidio and Renfro]