La fotografia umanista di Robert Doisneau

11 aprile 2019

Le ruban de la mariée, Saint Sauvant 1951 © Atelier Robert Doisneau

Dal 13 aprile al 23 giugno, gli scatti di Robert Doisneau sono protagonisti della mostra Accross the century. Fotografie di Robert Doisneau, allestita presso il Magazzino delle Idee di Trieste: 88 fotografie in bianco e nero ripercorrono la lunga carriera di uno degli artisti dell’obiettivo più celebri di sempre. Selezionati dalla collezione dell’Atelier Doisneau, le immagini raccontano l’approccio visivo dell’autore alla realtà e il suo interesse per gli aspetti quotidiani.

Una fotografia umanista, la sua, capace di raccontare la vita di tutti i giorni e di trasmettere un messaggio di fiducia, nonostante la Seconda Guerra Mondiale avesse inferto colpi pesantissimi alla società dell’epoca. La mostra triestina accende i riflettori sui nuclei tematici affrontati da Doisneau: la vita di strada, Parigi, i sobborghi, l’infanzia e la ricostruzione dopo il conflitto.

Una galleria di immagini, fra cui il celeberrimo Bacio all’Hotel de Ville, restituisce lo sguardo di Doisneau sul suo presente, ma anche sulla rete di amicizie che aveva intessuto. I legami con attori, musicisti e scrittori animavano la sua esistenza e trovavano nei ritratti una ulteriore testimonianza. Pur lavorando su commissione ‒ eseguendo scatti industriali e pubblicitari ‒ Doisneau si concedeva del tempo per sviluppare la propria ricerca artistica, allontanandosi dall’afflato pittorico degli esordi e dedicandosi a una fotografia “emotiva”, in grado di cogliere i piccoli momenti che affollano la quotidianità.

[Immagine in apertura: Le ruban de la mariée, Saint Sauvant 1951 © Atelier Robert Doisneau]