Dalí “torna in vita” e accoglie i visitatori del suo museo

27 maggio 2019

Dali Lives avatar intelligenza artificiale artista

C’è lo “zampino” dell’intelligenza artificiale nel progetto Dalí Lives, l’esperienza che “riporta in vita” il Maestro del Surrealismo all’interno del museo statunitense a lui intitolato. Attraverso una forma avanzata di tecnologia face-swap, gli esperti dell’agenzia Goodby Silverstein & Partners (GS & P), di base a San Francisco, sono stati in grado di ricostruire una precisissima versione virtuale dell’artista.
A 30 anni esatti dalla sua scomparsa – avvenuta a Figueres, in Spagna – l’eclettico protagonista della scena artistica del secolo scorso è stato “ricreato” con il supporto di centinaia di interviste, lettere, citazioni e filmati d’archivio esistenti.

In particolare, per la realizzazione dell’opera multimediale sono stati impiegati oltre 6mila frame, “studiati” dall’algoritmo nell’arco di più di mille ore di apprendimento automatico, perché facesse propri gli aspetti salienti del volto di Dalí e la sua mimica.
Il risultato? Varcando la soglia del Dalí Museum di St. Petersburg, in Florida, i visitatori vengono ora accolti da un’installazione permanente che ha debuttato l’11 maggio scorso, a 115 anni esatti dalla nascita dell’artista.

Per il direttore dell’istituzione museale, Hank Hine, non si tratta esclusivamente di un’installazione: “Se i visitatori possono entrare in empatia con questo uomo come essere umano, allora possono relazionarsi alle sue opere molto con molta più passione“, ha affermato, aggiungendo che questo nuovo “ingresso speciale nello spirito di Dalí consente di interagire con l’artista in un modo completamente rivoluzionario“.
Dalí Lives viene inoltre considerato come un esperimento in linea con lo spirito innovativo che ha contraddistinto la carriera di questo protagonista del Surrealismo: “Proprio come Dalí ha esplorato una miriade di media e nuove vie artistiche per esprimere se stesso, il Dali Museum continua a utilizzare la tecnologia per educare i visitatori sulla vita e le opere di Dalí e per preservare la notevole eredità“.