L’era dell’Antropocene raccontata da una grande mostra a Bologna

18 maggio 2019

4. Coal Mine #1 North Rhine Westphalia Germany 2015_WEB_1

Si intitola emblematicamente Anthropocene la rassegna ospitata dal MAST di Bologna fino al 22 settembre, riunendo le opere del fotografo Edward Burtynsky e dei due registi Jennifer Baichwal e Nicholas de Pencier per documentare gli effetti causati sull’ambiente dal sempre più massiccio intervento dell’uomo. Un’era, quella dell’Antropocene, appunto, dominata da deforestazione, inquinamento, disastrosi cambiamenti climatici generati dalle azioni e dalle scelte degli esseri umani.

Edward Burtynsky Makoko #2 Lagos Nigeria 2016_WEB_1

I tre protagonisti della mostra curata da Urs Stahel approfondiscono questi temi mescolando l’arte dello scatto – sono 35 le fotografie di Edward Burtynsky dedicate alle deforestazioni, alle grandi infrastrutture di trasporto, alle discariche e all’inquinamento – alle videoinstallazioni di Baichwal e de Pencier, che documentano con vivida concretezza le conseguenze del dominio dell’uomo sul pianeta.

Non mancano tre installazioni in realtà aumentata e 4 murales ad alta risoluzione, che consentono al pubblico di “immergersi” negli argomenti trattati dalla rassegna.
Infine il premiato film Anthropocene: The Human Epoch, co-diretto dai tre artisti, offre una provocatoria esperienza dell’impatto dell’uomo sulla Terra, affidando il racconto alla viva voce di Alicia Vikander.

[Immagine in apertura: Coal Mine #1, North Rhine, Westphalia, Germany, 2015. Immagine nell’articolo: Makoko #2, Lagos, Nigeria, 2016. Photos by Edward Burtynsky, courtesy of Admira Photography, Milan / Nicholas Metivier Gallery, Toronto ]