La storia dell’arte in chiave “pinguina” del fumettista Massimo Fenati

11 giugno 2019

Massimo Fenati, Arte pinguina - Nascita di Venere after Botticelli

I capolavori più famosi della storia dell’arte diventano pop nelle mani del fumettista, illustratore e animatore Massimo Fenati. Così lo street hotel nel cuore di Milano – il NYX Hotel Milan – gli dedica una mostra dal titolo chiaramente ironico, Arte pinguina, in programma dal 14 giugno al 31 ottobre. Curata dalla galleria di arte diffusa Question Mark Milano, l’esposizione presenta un ciclo di tavole illustrate del MoPA (Museum of Penguin Art), che ritraggono la nota coppia di pinguini gay Gus e Waldo impersonare personaggi e momenti storici dell’arte: dalla nascita di Venere di Botticelli alle ballerine di Degas, dalla colazione sull’erba di Manet all’urlo di Munch, dalla Gioconda all’autoritratto di Van Gogh.

Laureato in Architettura all’Università di Genova nel 1994, Fenati si trasferisce a Londra nel 1995. Inizialmente lavora nel campo del design, specializzandosi anche come animatore. E lo fa con dei cortometraggi animati basati proprio sui libri di Gus & Waldo, con cui vince i premi popolarità del pubblico al festival di animazione IRIS di Rio de Janeiro, al Queersicht Film Festival di Berna e il concorso Sub-Ti per cortometraggi alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia nel 2009. Ora questa celebre coppia di pinguini approda a Milano nel primo albergo in Italia che ospita opere di street art firmate da nomi storici del writing nazionale e internazionale.