Tutta la storia del disegno di Egon Schiele ritrovato a New York

29 luglio 2019

Egon Schiele, Reclining Nude Girl, c. 1918, Courtesy Galerie St. Etienne

Ha dell’incredibile la vicenda del fortunato ritrovamento avvenuto nel Queens, a New York. Protagonista assoluto della storia è un prezioso disegno rinvenuto da un anonimo commerciante d’arte part-time in un negozio dell’usato, afferente all’organizzazione non profit Habitat for Humanity.

Convinto che si trattasse di un Egon Schiele originale, l’anonimo acquirente non ha esitato a sottoporre l’opera all’attenzione di Jane Kallir, autrice del primo catalogo ragionato delle opere dell’artista austriaco e direttrice della Galerie St. Etienne, a New York. All’esperta è bastato un solo sguardo per rendersi conto dell’autenticità del disegno – ritenuto parte di una serie di 20 disegni a matita, raffiguranti un nudo femminile sdraiato e risalenti al 1918, l’anno in cui Schiele fu stroncato dall’influenza spagnola.

Stimato fra i 100mila e i 200mila dollari, secondo quanto riportato da The Art Newspaper, il disegno è esposto all’interno della mostra The Art Dealer as Scholar, allestita presso la Galerie St. Etienne.
Il misterioso proprietario dell’opera si è detto intenzionato, in caso di vendita, a donare parte del ricavato all’organizzazione Habitat for Humanity.

[Immagine in apertura: Egon Schiele, Reclining Nude Girl, c. 1918, Courtesy Galerie St. Etienne]