Napoleone “torna” sull’Isola d’Elba

22 agosto 2019


Napoleone Bonaparte “torna” in Toscana, con una mostra allestita alla Palazzina dei Mulini di Portoferraio, nell’Isola d’Elba. La sede, che fu una delle due residenze di Napoleone durante il suo esilio tra il 1814 e il 1815, in queste settimane ospita stampe, video e una pregevole collezione di soldatini di piombo, per omaggiare il mito napoleonico a 250 anni dalla nascita dell’imperatore francese.

Napoleone 1769-2019: un ‘Grande’ di Francia in Toscana nel 250° anniversario della nascita, a cura di Giuseppe Adduci, è una rassegna dal carattere storico e documentaristico, ma non solo. Fino al 31 ottobre, infatti, le sale della Palazzina dei Mulini – sede del Museo delle Residenze Napoleoniche dell’Elba – accoglieranno documenti d’epoca relativi alla permanenza di Napoleone sull’isola, lettere autografe, una selezione di soldatini di piombo di ambiente napoleonico provenienti dalla Collezione Alberto Predieri, e ventuno incisioni napoleoniche della collezione della Fondazione Livorno.

Un percorso espositivo arricchito da video ed installazioni multimediali, che vuole porre l’accento tanto sulla carriera militare dell’imperatore francese, quanto sulle sue connessioni col territorio toscano, a partire dalle origini della sua famiglia, nativa di San Miniato di Pisa. Sempre nell’ambito delle iniziative legate al 250esimo anniversario della nascita di Napoleone, inoltre, per le giornate del 4 e 5 ottobre è in programma il convengo internazionale Radici e destino italiano dei Bonaparte, che si terrà al Palazzo Bernardini di Lucca. Una doppia occasione per visitare la Toscana, dunque, nel segno del grande condottiero francese.