Autunno ad arte in Giappone

16 settembre 2019


Si chiama TRANS- e sarebbe riduttivo inserirlo nel novero dei festival di arte contemporanea ormai diffusi a (quasi) tutte le latitudini. Inaugurata nei giorni scorsi e diretta da Sumi Hayashi, la kermesse si svolge nella città giapponese di Kobe, cornice di un progetto diffuso che punta a inserire l’arte “all’improvviso dentro paesaggi ordinari“.

Con un programma che prevede l’esclusione dal circuito di musei o di strutture espositive canoniche e solo due artisti partecipanti, TRANS- intende puntare i riflettori tanto sulle opere quanto sulla comunità residente, in un’ottica di rivalutazione di una specifica porzione della città. Residenti e visitatori, infatti, incontreranno le opere degli autori selezionati in vari luoghi di Kobe, tra cui lo Hyogo Port e alcune aree che negli ultimi venti anni hanno conosciuto una fase di declino.

Vincitore del Leone d’oro alla Biennale di Venezia del 2001, dove ha rappresentato la Germania, Gregor Schneider è uno dei due artisti selezionati. Per l’occasione presenterà dodici opere, di cui dieci nuove. La collega giapponese Miwa Yanagi, originaria proprio di Kobe e residente a Kyoto, svelerà invece una nuova edizione della sua coinvolgente performance The Wings of the Sun.

[Immagine in apertura: The Wings of the Sun, 2016, Shingu. Photo OMOTE Nobutada]