Non solo Pimpa: Roma celebra Altan al MAXXI

25 ottobre 2019


Altan sbaglia una vignetta su cento, come quelli che sparano alle Olimpiadi”, disse una volta Stefano Benni. E così è. Peso massimo del fumetto nazionale, Francesco Tullio Altan, classe 1942, lascia la sua scrivania da disegno per occupare, fino al prossimo 12 gennaio, gli spazi del MAXXI di Roma. Succede grazie a un’importante retrospettiva dedicata ai cinquant’anni di carriera dell’artista, matita corrosiva, pungente e sempre raffinata della memoria collettiva italiana.

Noto per le sue vignette su La Repubblica, Altan è stato e continua a essere il padre di molte tra le icone più longeve e amate della nostra storia: il metalmeccanico Cipputi, Kamillo Kromo, il Pettirosso Pippo ma soprattutto lei, Pimpa, paladina di un mondo semplice, dove la curiosità regna e il dolore non vince mai. Accompagnata da una miriade di altri volti, la celebre cagnolina è la regina del percorso espositivo proposto nella sede capitolina, curato da Anne Palopoli e Luca Raffaelli. Altan. Pimpa, Cipputi e altri pensatori – questo il titolo della mostra – si offre al pubblico come un coloratissimo e visionario viaggio nella mente del disegnatore, tra tavole originali, illustrazioni, poster, filmati e installazioni extra large.

Diviso in capitoli, l’allestimento ripercorre fasi diverse della storia artistica di Altan, dalle prime sperimentazioni su tela e su carta ai personaggi degli anni Settanta pubblicati su Linus; dai fumetti (molti dei quali racchiusi nella recente pubblicazione di Coconino, Uomini ma straordinari), alle immagini realizzate per altri supereroi della cultura nazionale, come Gianni Rodari e Mogol. Una rassegna imperdibile, per conoscere nel profondo uno degli autori più radicati nel nostro immaginario collettivo.

[Immagine in apertura: Altan, Arriva Pimpa. Copyright Altan e Quipos]