Un tuffo negli anni ’80 bolognesi

26 ottobre 2019


Il Padiglione de l’Esprit Nouveau a Bologna rende omaggio alla scena artistica locale degli anni Ottanta. È stata infatti da poco inaugurata Dilettanti Geniali. Sperimentazioni artistiche degli anni Ottanta, una mostra che vuole raccontare la cultura visuale di un decennio memorabile, attraverso una selezione di materiali d’archivio, riviste, poster, disegni, vinili, dipinti connessi al mondo della musica, dell’arte, del design, del fumetto.

I PROTAGONISTI

A ispirare l’esposizione sono alcuni protagonisti di quegli anni come Giovanni Lindo Ferretti, che aveva frequentato il DAMS di Bologna e la Traumfabrik ‒ la Fabbrica dei Sogni, appartamento occupato in via Clavature, dove erano di casa il fumettista Andrea Pazienza, il gruppo di ricerca video Grabinsky, la band punk rock e new wave Gaznevada, prima di fondare a Berlino nel 1982, con Massimo Zamboni, i CCCP Fedeli alla linea, tra i gruppi musicali più influenti degli anni Ottanta.

Spazio anche allo scrittore di Correggio Pier Vittorio Tondelli e alla curatrice, critica e ricercatrice al DAMS di Bologna Francesca Alinovi, affascinata dall’underground newyorkese, in affinità con quanto stava succedendo a Bologna in quegli anni. Visitabile fino al 5 gennaio, la mostra, curata da Lorenza Pignatti, affronta le sfumature di un’epoca densa di eventi e trasformazioni con un taglio innovativo.

[Immagine in apertura: Andrea Pazienza, Rap & Show, Modena 1983]