Brad Pitt sarà il Boss? Voci su un biopic su Bruce Springsteen

16 Dicembre 2014


Ha sempre declinato ogni invito del genere, fedele al carattere di anti-divo che ne ha fatto un mito del rock. Ma questa volta, se fosse confermato quanto si vocifera tra Hollywood e dintorni, sarebbe veramente difficile, persino per lui, dire di no. Perché la più clamorosa delle offerte che non si possono rifiutare arriverebbe, in questo caso, addirittura da Brad Pitt: secondo i bene informati convinto ad accettare di dare il proprio volto a Bruce Springsteen.

I diretti interessati non si sono ancora espressi, ma la stampa americana già specula sul possibile biopic destinato a portare al cinema la vita e la carriera di una delle icone più amate della musica americana contemporanea. Un progetto su cui più volte in passato si erano ventilate ipotesi e possibilità, trovando sempre il rifiuto categorico del cantante: ma secondo quanto riportato dall’Asbury Park Press  il discorso sarebbe questa volta profondamente diverso.

L’interesse di Brad Pitt ha catturato l’attenzione di Springsteen”  scrive la stampa d’oltreoceano, che sottolinea come l’attore, dal canto suo, rispetti “tutte le cause che Bruce rappresenta. Lui era lì con la gente di New York, con il suo concerto per raccogliere fondi in favore delle vittime dell’11 Settembre, e da sempre è vicino ai problemi dei lavoratori” . Per Pitt si tratterebbe di tornare a interpretare un ruolo da rocker a venticinque anni da Johnny Suede , film che a inizio carriera lo ha visto nei panni di un aspirante cantante nell’America degli Anni Cinquanta.

Anche il rapporto tra Springsteen e il cinema è di lunga data: quasi duecento le pellicole che vantano nei credit un suo brano, con la gemma di Streets of Philadelphia  a vincere nel 1994 il premio Oscar per la miglior canzone originale, come colonna sonora per il film di Jonathan Demme interpretato da Tom Hanks e Denzel Washington. Il suo debutto come attore risale al 2000, con un cameo che lo vede – nelle parte di se stesso – apparire in sogno al protagonista di Alta Fedeltà  di Stephen Frears.