La Bella Addormentata in scena alla Scala

25 Settembre 2015

Balletto classico: La bella addormentata. Photo Gene Schiavone

Da sabato 26 settembre, e fino al 23 ottobre, il Teatro alla Scala di Milano proporrà al suo affezionato pubblico un grande classico del balletto, La Bella addormentata nel bosco. In coproduzione con l’American Ballet Theatre, la messa in scena porterà la firma di Alexei Ratmansky, tra i più acclamati coreografi del momento.

Ispirata alla celeberrima fiaba, La Bella addormentata ha trovato nelle composizioni di Pëtr Il’ič Čajkovskij e nelle coreografie di Marius Petipa il canale più adatto per trasformarsi nel balletto divenuto un classico del genere.
Dopo aver debuttato per la prima volta sulle scene russe, già nel lontano 1890, lo splendido balletto rivive nell’allestimento di Ratmansky grazie a un attento lavoro di ricerca e ricostruzione, che non sacrifica però l’effervescente vena creativa contemporanea del coreografo.

Dopo otto anni dall’ultima messa in scena, l’opera torna sul palco scaligero al culmine dell’omaggio reso dalla Scala a Čajkovskij, a 175 anni dalla sua nascita. L’appuntamento meneghino si preannuncia imperdibile, grazie agli oltre 180 artisti coinvolti, ai sontuosi costumi e alle scene di Richard Hudson e al talentuoso direttore d’orchestra Vladimir Fedoseyev.

Nella recita di apertura di domani, e nelle serate del 2 e 6 ottobre, l’étoile Svetlana Zakharova sarà la principessa Aurora, accompagnata da Massimo Murru, nel ruolo di Carabosse. Accanto alla Zakharova non ci sarà Sergei Polunin, vittima di un infortunio, ma la parte di co-protagonista andrà al giovane Jacopo Tissi, diplomato alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala nel giugno 2014.