L’arte è un gioco da ragazzi, con le figurine degli “Artonauti”

10 Dicembre 2019


Da sempre sinonimo della passione calcistica dei più piccoli, le figurine cambiano per una volta soggetto, trasferendosi dal mondo del pallone a quello dei musei. Succede grazie agli Artonauti, il primo album di sticker interamente dedicato alla storia dell’arte.

Dopo il successo della prima edizione, un nuovo raccoglitore si prepara a fare il suo esordio nelle migliori edicole d’Italia – a partire dal 13 dicembre. Creato da Daniela Re e Marco Tatarella, fondatori di WizArt, il progetto punta questa volta l’attenzione sulle avanguardie storiche del primo Novecento, offrendo ai piccoli giocatori (dai 7 ai 14 anni) un totale di 324 figurine, tutte ispirate ai capolavori di Matisse, Picasso, Kandisky, Miró e tantissimi altri autori dello scorso secolo.

IMPARARE CON IL GIOCO

Protagonisti delle 116 pagine dell’album – dal titolo Il Novecento: alla ricerca dei tesori rubati – saranno ancora una volta Ale, Morgana e il loro cane Argo, accompagnati a spasso nel tempo da una compagnia di “eroi” incaricati di salvare le opere d’arte in pericolo.

Insieme ai cosiddetti “Monuments Men” – civili che durante il secondo conflitto mondiale rischiarono la vita per proteggere dalla distruzione i tesori dell’arte –, i personaggi del volume si imbatteranno infatti in cacce al tesoro e avventure in cerca dei grandi dipinti della storia, che i piccoli giocatori saranno chiamati a completare attraverso le varie figurine. Una mappa illustrata dei luoghi di conservazione delle opere inserite nel volume, rebus e altre attività interattive completeranno l’iniziativa: un modo intelligente per sensibilizzare i più piccoli alla conoscenza e alla tutela del patrimonio culturale.

[Immagine in apertura: una pagina dell’album ARTONAUTI Le figurine dell’arte ‒ Il Novecento: alla ricerca dei tesori rubati. Courtesy Wizart]