La nuova pinacoteca dedicata all’attività pittorica di Pasolini

29 Dicembre 2020

Pier Paolo Pasolini (Photo by Evening Standard/Getty Images)

Pasolini regista. Pasolini poeta, drammaturgo, scrittore. E poi ancora Pasolini giornalista, sociologo, sceneggiatore. Le definizioni attribuibili all’istrionico intellettuale sono tante, e tutte validissime. Prova ne è la fiorente produzione lasciataci in eredità dall’autore, mente straordinaria in ambiti diversi del sapere.

Meno esplorata, eppure altrettanto meritevole di attenzione, è invece la sua attività pittorica, da intendere non come sterile vezzo giovanile, ma come autentica passione che sempre accompagnò il poeta: dalle primissime esperienze fanciullesche (iniziò a dipingere prima che a comporre versi) agli anni universitari, dove la vocazione diventò concreta grazie agli insegnamenti di Roberto Longhi, suo docente a Bologna. Da quel momento in poi l’attenzione per l’arte visuale assunse un aspetto strutturato, definito, continuativo: allo studio delle opere di Masolino, Masaccio e Caravaggio (tanto influenti persino nella sua attività di regista) si accompagnò una pratica assidua e tenace, che interessò Pasolini fino alla fine dei suoi giorni.

UNA PINACOTECA PER PASOLINI

È di questi giorni la notizia riguardante un vasto numero di dipinti e disegni realizzati dall’autore di Ragazzi di vita: diciannove opere su carta e su tela, restaurate e pronte a essere ospitate all’interno di una sede speciale. Stiamo parlando del Centro Studi Pasolini a Casarsa della Delizia, in provincia di Pordenone, lo spazio di ricerca e memoria nato nella casa della famiglia materna.

Le opere, finalmente fruibili da appassionati e curiosi all’interno di un’apposita pinacoteca, saranno esposte in maniera permanente insieme a quelle di artisti friulani con i quali Pasolini strinse rapporti di amicizia e di collaborazione – fra gli altri Giuseppe Zigaina, Federico De Rocco, Virgilio Tramontin, Anzil e Renzo Tubaro. Un’iniziativa lodevole, che promette di gettare nuova luce sulle doti pittoriche dell’amato scrittore.

[Immagine in apertura: Pier Paolo Pasolini (Photo by Evening Standard/Getty Images)]