Opera: La Scala gioca d’anticipo

21 novembre 2012


È considerato uno tra gli appuntamenti culturali più importanti dell’anno. Ed è un evento mondano dal fascino antico, da sempre oggetto di curiosità e immancabili polemiche. La serata inaugurale alla Scala di Milano, fissata per tradizione il 7 dicembre, è un momento unico e come tale esclusivo: non è semplice aggiudicarsi uno dei costosissimi biglietti, al punto che prendervi parte resta, per molti, una chimera. Ma non tutto è perduto. Soprattutto per i più giovani.

Senza il coinvolgimento di forze fresche e nuove energie la musica colta è destinata a morire: drammatica ma realistica la previsione che il direttore artistico della Scala, Daniel Barenboim, ha condiviso nel corso della sua più recente intervista televisiva. Ma  il teatro milanese corre ai ripari, giocando d’anticipo. Biglietti a prezzo popolare per l’anteprima riservata agli Under 30 il prossimo 4 dicembre: un’iniziativa che punta a costruire il pubblico di domani.

Chiamato a confrontarsi, quest’anno, con un’opera non semplice: in cartellone ecco il Lohengrin di Richard Wagner, monumento romantico ispirato all’epica medievale tedesca. Una vicenda costruita attorno all’eterna sfida tra il bene e il male, esemplificata nella lotta tra il Cavaliere del Cigno, eroe cristiano custode del Santo Graal, e le oscure e malvagie antiche divinità di ispirazione pagana.

Oltre quattro ore di musica sublime per una partitura di raffinata ricchezza, la cui lettura non è – e non può essere – di totale ed immediata ricezione. Appuntamento allora oggi, mercoledì 21 novembre, con “Prima delle Prime”: una vera e propria guida all’ascolto dell’opera, ospitata nel Foyer Toscanini, per entrare nell’incredibile universo sonoro di Wagner, alla scoperta dei particolari e dettagli che hanno reso unico il Lohengrin.