Libri della settimana: Smith, Reed, Tamaro

10 gennaio 2013


Compie ottant’anni in questi giorni, ma non ha nessuna intenzione di deporre la penna e godersi un meritato riposo. Compleanno in giro per il mondo per Wilbur Smith, in tour per lanciare il suo monumentale Vendetta di sangue: cinquecento pagine di thriller ad alta tensione, centrato sulla sete di rivalsa di Hector Cross, deciso a fare giustizia dell’omicidio dell’amata. Il romanzo arriva in Italia, per Longanesi, a fine mese. Insieme al suo autore: a Milano il 28 gennaio; a Roma il 30 e 31.

È una Barcellona in trasformazione a fare da sfondo a una nuova inchiesta del commissario Pepe Carvalho, chiamato a indagare sul misterioso omicidio di una senzatetto: esce per Feltrinelli La bella di Buenos Aires, nuovo giallo firmato da Manuel Vázquez Montalbán. Una vicenda torbida, che affonda le proprie radici, inaspettatamente, nell’Argentina tormentata dal regime della Giunta militare. Drammatica cicatrice di un passato che continua a inquietare.

A dieci anni dalla sua prima edizione italiana, per i tipi di Minimum Fax, esce per Einaudi una versione riveduta, corretta e arricchita dalle matite di Lorenzo Mattotti di The Raven: poesia nella poesia quella immaginata da Lou Reed, che rielabora i testi di Edgar Allan Poe sfornando l’ideale libretto per una opera-rock intensa e intrigante. Un saggio della profonda sensibilità di un’autentica icona della musica.

Cambia editore e, a quanto dicono le prime indiscrezioni, anche registro: mettendosi in gioco in prima persona, per la prima volta, con struggente e coraggiosa sincerità. Dopo la recente esperienza con Giunti, Susanna Tamaro affida a Bompiani Ogni angelo è tremendo, autobiografia tra pochi giorni in libreria. Un vero e proprio romanzo di formazione, che fa delle esperienze personali della sua autrice simbolo per una comune ricerca di equilibrio e serenità.