Londra, l’intimo è protagonista al Victoria and Albert Museum

9 maggio 2016

Installation view of Undressed: A Brief History of Underwear 3 MB (c) Victoria and Albert Museum, London

Sono oltre 200 i capi di biancheria intima – sia maschile sia femminile – selezionati per la mostra Undressed: A Brief History of Underwear, visitabile al Victoria and Albert Museum di Londra fino al 12 marzo 2017.

Attraverso un itinerario che rivela le evoluzioni nel gusto e nella società – con continui rimandi al costume e all’innovazione, senza dimenticare il fascino del lusso – l’esposizione esplora il rapporto tra la biancheria intima e la moda nell’arco temporale compreso tra il XVIII secolo e i giorni nostri. Nel percorso di visita pezzi iconici e creazioni di nicchia vengono affiancati: dal leggendario reggiseno ideato per Madonna da Jean Paul Gaultier – divenuto esso stesso un simbolo del costume degli anni Novanta tanto quanto l’artista che lo indossò la prima volta – fino ad alcuni esemplari appartenuti alla Royal Family; dalle proposte più recenti con il pieno coinvolgimento delle firme dell’alta moda anche in questo specifico ambito della produzione tessile – tra cui Gucci, Dolce & Gabbana, Balenciaga, Givenchy, Calvin Klein, Ellie Saab e Antonio Berardi – fino agli scomodi corsetti con stecche di balena impiegati anche con scopi medici.

Undressed: A Brief History of Underwear analizza anche i passi in avanti compiuti sul fronte dei materiali, con il progressivo avvento di soluzioni sviluppate in nome della comodità o per rispondere a specifiche esigenze di tipo performativo, anche dovute alle mutate esigenze individuali. La maggiore diffusione delle attività sportive ha, ad esempio, prodotto significativi passi in avanti in questo settore della moda, così come l’avvicendarsi di nuovi modelli di seduzione ha offerto lo stimolo per la realizzazione di capi più sexy, volutamente provocanti.

Undressed: A Brief History of Underwear non rinuncia a estendere il raggio d’azione al “dietro le quinte” dell’universo lingerie: l’esposizione dei pezzi scelti è infatti associata alla presentazione di campagne ADV, di bozzetti, fotografie e illustrazioni che accendono i riflettori su una specifica produzione tessile, a larghissima diffusione.

[Immagine in apertura: Undressed: A Brief History of Underwear, installation view, (c) Victoria and Albert Museum, Londra]