Torino, al via la 19′ edizione di Festival CinemAmbiente

30 maggio 2016

Les Saisons © Mathieu Simonet

Non manca neppure Ecokids – sezione sviluppata appositamente per i giovani
spettatori, con proiezione e laboratori a loro dedicati – nell’articolato programma della 19esima edizione di Festival CinemAmbiente.
La manifestazione – la prima in Italia a combinare il cinema con la questione ambientale –  si avvale del supporto della Città di Torino, del Museo Nazionale del Cinema e di vari sponsor e si articola in un ricco programma con 81 film, molti dei quali introdotti o commentati dagli autori o da esperti. Questa novità, introdotta nel 2016, intende facilitare una visione consapevole da parte degli spettatori e favorire la diffusione di azioni concrete e immediate.

Alle sezioni che competono per i riconoscimenti ufficiali previsti dal festival – Concorso Internazionale Documentari, Concorso Documentari Italiani, Concorso Internazionale One Hour – va a sommarsi la programmazione fuori concorso, con le sezioni Eventi Speciali, Panorama e Panorama Cortometraggi.
Tra le pellicole più attese, Festival CinemAmbiente presenta anche alcune anteprime, tra cui i due film francesi Les Saisons di Jacques Perrin, Demain di Cyril Dion e Mélanie Laurent e Dear President Obama, che si focalizza sui danni del fracking e si avvale della presenza dall’attore Mark Ruffalo.
Spazio anche alle commemorazioni, con The Babushkas of Chernobyl, in occasione del 30esimo anniversario della tragedia di Chernobyl, e con Nata libera di James Hill che festeggia i 50 anni.

Luca Mercalli, Walter Facciotto, Massimiliano Tellini, Beppe Rovera, Wu Ming 2 e Tiziano Fratus sono i protagonisti degli approfondimenti proposti con Ecotalk, mentre tra gli Ecoeventi – un format ideato per attivare un coinvolgimento attivi dei cittadini in tutto il centro storico torinese – sono previsti il Mercato del Bio, l’allestimento di Bike me App, il parcheggio temporaneo per biciclette e la mostra In cammino verso Santiago, nata da un progetto fotografico di Fabio Simone Sebastiano.

[Immagine in apertura: Les Saisons © Mathieu Simonet]