A Faenza, focus sul rapporto tra artisti e ceramica

1 settembre 2016

Antò_Sculture da viaggio, opera realizzara in collaborazione all'Iste__Cnr di Faenza

Nell’ambito di Argillà 2016, a Faenza, la Rotonda dell’Architetto Galli farà da scenario a due delle mostre comprese nel ricco cartellone di iniziative che accompagnano la mostra-mercato. Nelle giornate del 2, 3 e 4 settembre 2016, questo luogo – un belvedere a pianta circolare sul quale si innalza una torre, salvato dalla demolizione dall’artista Muky (Wanda Berasi) – ospiterà infatti i lavori di Antonia Campi, Antonella Ravagli e Attilio Quintili.

La parte “aerea” del Belvedere sarà occupata da una serie di opere realizzate “a quattro mani” dalla storica designer Antonia Campi (Compasso d’Oro alla carriera nel 2011) e dall’artista faentina Antonella Ravagli, che operano insieme con l’acronimo Antò.
Intende offrire l’esperienza di un “viaggio nel mistero della materia”, poi, la mostra Off-White – Bianco Sporco con opere del ceramista umbro Attilio Quintili, a cura di Anty Pansera. Nei cunicoli sotterranei della cosiddetta “ghiacciaia”, in un suggestivo itinerario espositivo, si susseguiranno le  sue “esplosioni bianche” in porcellana, appese e collocate per terra.

[Immagine in apertura: Antò (Antonia Campi e Antonella Ravagli), Sculture da viaggio, opera realizzara in collaborazione all’Iste_Cnr di Faenza]