L’infanzia secondo Valerio Berruti

20 settembre 2016


È un avvio di stagione davvero intenso per Valerio Berruti, l’artista originario di Alba conosciuto in tutto il mondo per il suo talento nel ritrarre l’universo infantile, con una spensieratezza dalle radici profonde. Fino al 15 novembre, la sua installazione monumentale dal titolo Just Kids troverà spazio in Piazza Duomo a Verona, vicino alla splendida Cattedrale romanica di Santa Maria Matricolare.

Cinque sculture in alluminio alte tre metri danno forma a una cattedrale virtuale, in cui l’architettura si mescola alla scultura attraverso un girotondo di bambini con le braccia innalzate al cielo. Il risultato è una sorta di cupola in cui lo spettatore può entrare, lasciandosi avvolgere dall’opera stessa. Il titolo si ispira all’omonima biografia di Patti Smith e all’aneddoto che la vide protagonista a New York insieme a Robert Mapplethorpe alla fine degli anni Sessanta, quando furono indicati da una coppia di anziani come “just kids”, solo ragazzini.

In parallelo, nelle due sedi della galleria MARCOROSSIartecontemporanea, nella stessa Verona e a Milano, andrà in scena Paradise lost. L’ombra, l’innocenza e il sole nero, la mostra curata da Marco Enrico Giacomelli e incentrata, ancora una volta, sul tema dell’infanzia, cui si affianca quello dell’ombra, in una sorta di dialettica tra la leggerezza del gioco e l’incedere del mondo adulto.

La mostra presenterà venti arazzi, eseguiti con la tecnica dell’affresco su juta, e quaranta disegni, suddivisi tra le due gallerie ma uniti in unico volume, edito da Silvana Editoriale. A conferma della ricerca condotta da Berruti su pratiche artistiche diverse, la rassegna includerà anche una serie di bassorilievi in cemento armato e una scultura in ferro, immortalata insieme al suo doppio per eccellenza. Completerà la mostra una nuova video animazione, intitolata Paradise Lost, nella quale il piccolo protagonista gioca con la propria ombra, accompagnato dalla colonna sonora della famosa cantante americana Joan As Police Woman.