Basquiat: in libreria la biografia a fumetti di Paolo Parisi

30 ottobre 2018


Dopo Lady Day e Coltrane, entrambe pubblicazioni dedicate a protagonisti del mondo del jazz, Paolo Parisi orienta il proprio sguardo verso l’arte. L’illustratore e fumettista conferma infatti il proprio interesse per il genere della graphic biography con un nuovo volume su Jean-Michel Basquiat.
Sulla fulminea ascesa dell’artista statunitense, prematuramente scomparso 30 anni fa, si concentra il libro recentemente pubblicato da Centauria, che ha debuttato all’edizione 2018 di Romics, in occasione di con un panel dal titolo Schiele e Basquiat- Le vite a fumetti di due geni dell’arte.

New York fa, naturalmente, da sfondo alla vicenda artistica e biografica del geniale artista, che proprio tra le sue strade diede prova del suo talento e della sua energia attraverso interventi provocatori, discussi, dal rilevante impatto visivo; firmando i primi interventi con lo pseudonimo “SAMO” (Same old shit), utilizzato anche in alcuni dipinti su tela. Immortalata a cavallo tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta, la città statunitense viene colta nel suo essere un epicentro unico su scala globale, in grado di attrarre e assorbire personalità straordinarie: tra loro, Andy Warhol, di cui proprio di Basquiat fu amico.

Parisi sceglie di restituire il clima di entusiasmo, vitalità e frenesia e l’esplosione della cosiddetta “controcultura” rinunciando al bianco e nero, prediletto nei due volumi precedenti. Piuttosto sono i colori, vividi e pop, a restituire agli occhi del lettore la vibrante atmosfera newyorkese di un periodo contrassegnato dalle esperienze della new wave, del post-punk, dal graffitismo, ma anche dal consumo di sostanze stupefacenti, che finì per incidere anche sull’esistenza dell’artista.
Non a caso nella biografia a fumetti, il fare arte di Basquiat – “pura improvvisazione, istinto, passione e violenza” – si accompagna al racconto dei tormenti, delle ansie, delle contraddizioni, delle solitudini che ne segnarono il percorso umano, con un susseguirsi di voci chiamate a esprimersi su di lui, ricordandolo.