Maurice Marinot, l’artista-vetraio in mostra a Venezia

2 aprile 2019

Mostra “Maurice Marinot. Il vetro 1911-1934”, Installation view, photo by Enrico Fiorese, Stanze del Vetro - Venezia, 2019

Attraverso un poderoso corpus di 220 opere provenienti dai musei di tutto il mondo, la mostra Maurice Marinot. Il vetro, 1911-1934 curata da Jean-Luc Olivié del Musée des Arts décoratifs di Parigi e da Cristina Beltrami, allestita fino al 28 luglio alle Stanze del Vetro sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, ripercorre la carriera di uno straordinario artista del vetro, celebrandone l’inventiva.

Mostra “Maurice Marinot. Il vetro 1911-1934”, Installation view, photo by Enrico Fiorese, Stanze del Vetro - Venezia, 2019

Formatosi come pittore, dopo essersi mosso nel solco dei fauve Marinot si avvicinò quasi per caso alla pratica vetraria, iniziando a decorare alcuni oggetti prodotti dalla vetreria industriale a Bar-sur-Seine, nella regione dell’Aube. Marinot scoprì una grande passione, destinata a non spegnersi mai: a partire da quel momento, e fino alla chiusura della vetreria nel 1934, l’artista si cimentò nella lavorazione del vetro, soffiandolo e sperimentando nuove tecniche.

La mostra veneziana accosta i manufatti in vetro a ben 115 disegni ‒ tra schizzi e progetti per oggetti e per allestimenti, provenienti da vari musei francesi e soprattutto dal Museo di Arti Decorative di Parigi e dai Musei Nazionali Reali di Bruxelles ‒ analizzando lo stile di Marinot e il suo costante desiderio di sperimentare. Tra superfici lisce, tagli profondi e corrosioni, ottenute grazie a lunghi passaggi nell’acido.

[Immagini: Mostra Maurice Marinot. Il vetro 1911-1934, Installation view, photo by Enrico Fiorese, Stanze del Vetro – Venezia, 2019]