David di Donatello: annunciate le nomination. Candidato il doc su Francesco Rosi

18 febbraio 2020

Francesco e Carolina Rosi a Venezia

Bisognerà attendere il prossimo 3 aprile per la cerimonia della 65esima edizione dei David di Donatello, ma l’attesa per il più prestigioso riconoscimento al cinema italiano è già entrata nel vivo. Sono state infatti appena annunciate le candidature per le varie sezioni in cui è articolato il premio e le sorprese non mancano.

A guidare la “classifica” delle pellicole con il maggior numero di nomination è Il traditore di Marco Bellocchio, con ben 18 candidature; tra queste Miglior film, Migliore Regia, Migliore sceneggiatura originale e Miglior attore protagonista, in cui è in corsa Pierfrancesco Favino che ha vestito i panni di Bettino Craxi. Ugualmente degne di nota sono le 15 nomination ottenute da Il Primo Re di Matteo Rovere e Pinocchio di Matteo Garrone. Per quanto riguardo quest’ultimo film, in particolare, si segnala la candidatura del Premio Oscar Roberto Benigni a Migliore attore non protagonista. Si scende a quota 11 nomination con Martin Eden di Pietro Marcello e a 9 con 5 è il numero perfetto, film che ha segnato il debutto dietro alla macchina da preso del celebre fumettista Igort, “in gara” anche come Migliore Regista Esordiente.

CITIZEN ROSA IN LIZZA COME MIGLIORE DOC

Diretto da Didi Gnocchi e Carolina Rosi, e presentato fuori concorso alla 76. Mostra del Cinema di Venezia, Citizen Rosi ha conquistato la nomination nella sezione Miglior documentario. Prodotta da Andiamo Avanti Productions e 3D Produzioni con Istituto Luce Cinecittà e trasmessa da Sky Arte solo qualche settimana fa, l’opera delinea un ritratto intenso e appassionato di Francesco Rosi, che nel 2012 ricevette il Leone d’oro alla carriera.

L’autore napoletano, scomparso cinque anni fa, viene omaggiato come artista attento e impegnato; tra le sue pellicole si ricordano Le mani sulla città, Il Caso Mattei e Cristo si è fermato a Eboli. La nomination segue l’ottenimento del Premio Francesco Pasinetti 2019, avvenuto contestualmente all’ultima edizione della kermesse lagunare.