Herzog & de Meuron progettano lo stadio del Chelsea

21 Gennaio 2017


Sono trascorsi solo pochi mesi dall’apertura dell’ampliamento della Tate Modern, nel giugno 2016, ma per il duo svizzero Herzog & de Meuron è di nuovo tempo ambiziosi progetti in quel di Londra.
Dopo una lunga gestazione e varie vicissitudini, infatti, l’intervento sviluppato del celebre studio per il nuovo stadio Stamford Bridge del Chelsea FC. è stato approvato all’unanimità, nei giorni scorsi, dai soggetti competenti.

L’operazione di restyling, per la quale è stato annunciato un investimento pari a 500 milioni di sterline, prevede la realizzazione di una sorta di “guscio” dall’andamento irregolare, composto da 264 elementi strutturali in mattoni in grado di rivestire, da terra a cielo, il complesso esistente.
Almeno quattro gli anni previsti per la definizione della nuova identità del Stamford Bridge del Chelsea FC, la cui ultimazione consentirà a Herzog & de Meuron di agire, con una nuova opera, nel fronte dell’architettura per lo sport. Infatti, oltre alla significativa presenza nell’ambito degli spazi per la cultura – dalla nuova Fondazione Feltrinelli di Milano all’appena inaugurata Elbphilharmonie Hamburg, solo per citare due recenti esempi – il pluripremiato studio svizzero ha all’attivo anche la Allianz Arena di Monaco, il St. Jakob Park di Basilea, il Nouveau Stade di Bordeaux e il Bird’s Nes2121t di Pechino, nella cui cornice si sono svolte anche parte degli eventi dei Giochi Olimpici 2008.