Focus su Klimt nella “nuova” Ca’ Pesaro a Venezia

7 Maggio 2017


È stato ridisegnato il percorso permanente della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro che, dal 9 maggio, in concomitanza con la 57esima Biennale di Venezia, presenterà un nuovo allestimento, grazie anche all’arrivo di 82 opere della Collezione di Chiara e Francesco Carraro, ottenuta in comodato a lungo termine dai Musei veneziani.

Due stanze di grande suggestione saranno occupate dai dipinti di Antonio Donghi, Giorgio Morandi, Giorgio de Chirico, Arturo Martini e altri importanti protagonisti del Novecento italiano, che dialogheranno con un nucleo di vetri del Ventesimo secolo, da Bellotto a Zecchini, da Scarpa a Venini.
Saranno invece circa 60, le opere delle collezioni civiche che usciranno dai depositi per essere esposte in un nuovo percorso, che dedicherà un’intera sala ai Ribelli di Ca’ Pesaro, con uno spazio particolare riservato a Gustav Klimt.

Infine, una grande sala sarà dedicata ai tre massimi Maestri del secondo dopoguerra italiano, ovvero Burri, Afro e Fontana, mentre al piano superiore il pubblico potrà ammirare un approfondimento sull’Arte Povera con opere della Collezione di Ileana Sonnabend, affiancate ad una selezione di autori americani degli anni Ottanta e Novanta della recente donazione Panza di Biumo.

[Immagine in apertura: Auguste Rodin, I borghesi di Calais, Ca’ Pesaro, Venezia]