L’omaggio di Parigi alla pittura di Jean Fautrier

15 Aprile 2018


A quasi 30 anni di distanza dall’ultima retrospettiva dedicata al talento pittorico di Jean Fautrier, il Musée d’Art moderne de la Ville de Paris torna a omaggiare l’artista francese, ospitando, fino al 20 maggio, Jean Fautrier – Matière et lumière, un importante focus espositivo, nel solco della mostra allestita al Kunstmuseum di Winterthur la scorsa estate. Rispetto alla rassegna svizzera, quella parigina offre al pubblico la possibilità di ammirare una serie di lavori appartenenti alla collezione del museo, oltre a quelli provenienti da altre istituzioni d’oltralpe e da raccolte private.

Il legame tra il Musée d’Art moderne de la Ville de Paris e Jean Fautrier ha radici profonde. Risale infatti al 1964 la prima retrospettiva in onore dell’artista, che fece seguito all’imponente donazione di opere da parte di quest’ultimo alla sede parigina. Una seconda retrospettiva, nel 1989, gettò nuova luce sulla carriera del pittore, scomparso proprio nel 1964.

La mostra attuale riunisce circa 200 lavori, la maggior parte dei quali dipinti, ma include anche un corpus di stampe, disegni e sculture, ponendo l’accento sulla collezione di opere di Fautrier custodita dal museo, la più ampia al mondo.
Combinando una pittura fortemente materica all’uso di colori densi, a base di colla, l’artista seppe imprimere alla pittura un nuovo slancio, dando origine a uno stile che ha fatto scuola.

[Immagine in apertura: Jean Fautrier, Poires dans une vasque, 1938, Collection particulière, Bruxelles, Courtesy Galerie Applicat Prazan, Paris © Adagp, Paris, 2017]