A Milano torna il festival dedicato al disegno

12 Settembre 2020

©Guido Scarabottolo, Festival del Disegno 2020

Disegnare è anche meditare, riflettere, osservare il mondo e sé stessi. Prende spunto da questa premessa la nuova edizione del Festival del Disegno, la manifestazione diffusa nata con l’obiettivo di promuovere il disegno dal nord al sud della Penisola. Curata dalla storica azienda della carta Fabriano, la kermesse è stata da poco inaugurata a Milano, dove colorerà gli spazi del Castello Sforzesco fino a domenica 13 settembre.

È qui che – nel rispetto delle norme sanitarie imposte dall’emergenza sanitaria – bambini, adulti, appassionati e curiosi si incontreranno per celebrare la propria fantasia, in compagnia di un team di professionisti dell’illustrazione, della calligrafia e del fumetto nazionali, pronti a mettere le loro conoscenze a disposizione del pubblico.

UNA MANIFESTAZIONE ITINERANTE

Tantissimi, come ogni anno, gli appuntamenti in cartellone, fra seminari, workshop e conferenze di grande interesse: dal laboratorio del mitico Paolo Bacilieri al dibattito sulla funzione cognitiva del disegno a opera del neuroscienziato Davide Crepaldi. Per la prima volta nella storia delle sue cinque edizioni, inoltre, il festival sarà anche digitale, offrendo una selezione di appuntamenti da vivere sia dal vivo che in streaming (nella sezione dedicata del sito): tra questi, le performance di ZUZU, il workshop di Giulia Orecchia Bestiario imprevedibile e il Corso di Disegno Brutto di Alessandro Bonaccorsi.

Così come da tradizione, inoltre, il festival proseguirà nelle prossime settimane in altre città della Penisola, per un totale di oltre 150 eventi diffusi in musei, scuole, associazioni culturali e biblioteche del territorio italiano, fino al prossimo 18 ottobre. Una manifestazione on the road, insomma, per promuovere il disegno come linguaggio universale.

[Immagine in apertura: © Guido Scarabottolo, Festival del Disegno 2020]