Per la prima volta il Torino Film Festival sarà solo online

11 Novembre 2020

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Sono state oltre 4000 le opere visionate per stilare la lista dei 133 film partecipanti alla 38esima edizione del Torino Film Festival, tra le principali kermesse cinematografiche del Paese che per la prima volta nella sua storia, avviata nel 1982, sarà fruibile solo ed esclusivamente online. Nel dettaglio, a comporne il ricco cartellone saranno 64 lungometraggi (di cui 29 opere prime), 15 mediometraggi, 54 corti; più di cinquanta le anteprime mondiali, cui andranno a sommarsi le sedici anteprime internazionali e le quaranta prime visioni italiane.

In programma dal 20 al 28 novembre, il Festival avrebbe inizialmente dovuto avere un format ibrido, sia online, sia in presenza, come hanno raccontato Enzo Ghigo, presidente del Museo Nazionale del Cinema, e Stefano Francia di Celle, che lo dirige. L’acuirsi dell’emergenza sanitaria ha tuttavia imposto il ricorso alla formula digitale, che come auspica il direttore consentirà al TFF di raggiungere “un pubblico più vasto anche grazie alla disponibilità della comunità internazionale di cui fanno parte artisti, produttori, distributori“; sarà possibile acquistare i biglietti per singoli film, un carnet per dieci spettacoli oppure l’abbonamento per l’intera manifestazione. Al calendario delle proiezioni si affianca un palinsesto parallelo scandito da incontri con autori, presentazioni di film e libri, masterclass, eventi speciali, programmi educational, focus su tematiche di attualità e omaggi.

IL PREMIO STELLA DELLA MOLE A ISABELLA ROSSELLINI

Sarà una giuria internazionale, tutta al femminile, ad assegnare i premi previsti per le categorie Torino 38 e Torino 38 Corti. In corsa, in entrambe le sezioni, anche alcuni titoli italiani: si va da Regina, per la regia di Alessandro Grande, a Una nuova prospettiva di Emanuela Ponzano. Robusta la presenza italiana tra i film presentati fuori concorso, inclusi documentari e corti, oltre che nelle sezioni focalizzate sul nuovo cinema nazionale. Tra gli appuntamenti più attesi del TFF 2020 merita la segnalazione l’anteprima della versione restaurata del celebre In the Mood for Love di Wong Kar-wai (nell’immagine in apertura: Courtesy Torino Film Festival), che arriva al termine di un lungo processo, durato cinque anni, che ha permesso di ricreare le atmosfere della pellicola originale.

Infine, a Isabella Rossellini sarà conferito il nuovo Premio Stella della Mole per l’innovazione artistica del 38esimo Torino Film Festival. La poliedrica artista, nota in tutto il mondo, è considerata “antesignana di quel cinema così vicino alla filosofia del TFF e da sempre impegnata nella conservazione della memoria storica“, come recita la motivazione, e viene premiata per “la sua inesauribile creatività, l’esplorazione di ogni forma d’arte e l’incommensurabile capacità di trasformarsi per interpretare con altrettanta efficacia sia Alfred Hitchcock che un ragno. Con la sua grazia elegante, la sua raffinatezza e intrepida capacità di esplorare nuovi orizzonti ha saputo portare bellezza in ogni forma d’arte in cui si è misurata, dal cinema al teatro, ai video musicali, alla moda“. Il riconoscimento, rinnovato simbolo del Torino Film Festival, è stato scelto come immagine guida dell’imminente edizione.