All’asta le opere d’arte che Yayoi Kusama regalò al suo medico

27 Marzo 2021

Dr Hirose and Yayoi Kusama. Courtesy of Bonhams

Era il 1958 quando Yayoi Kusama lasciò la sua città natale, Matsumoto, per cercare fortuna negli Stati Uniti. Partita dal Giappone con l’obiettivo di affermarsi a New York (in valigia sessanta kimono e duemila disegni), l’artista incontrò nella grande metropoli non poche difficoltà. È per queste ragioni che, sola e senza risorse economiche, Kusama vide nell’allora giovane dottor Teruo Hirose un riferimento importante: una figura d’aiuto per le sue cure mediche e, più tardi negli anni, un amico sui cui poter contare nei momenti del bisogno.

Provenienti da ambiti completamente differenti (lei artista squattrinata, lui abile medico chirurgo del Bronx), i due espatriati giapponesi si incontrarono nei primi anni Sessanta, quando Kusama visitò lo studio del dottore per curarsi. Noto come uno dei rarissimi dottori della Grande Mela in grado di parlare giapponese, grazie alla sua generosità Hirose aveva acquisito una certa fama tra gli artisti locali: offriva gratuitamente servizio a chi non poteva permetterselo. Fu proprio in segno di gratitudine e riconoscimento che Kusama gli regalò diversi lavori giovanili: opere che ricambiavano il supporto del dottore, suggellando un rapporto di stima e amicizia che sarebbe sopravvissuto al tempo.

I LAVORI INEDITI DI KUSAMA PRESTO ALL’ASTA

A circa sessant’anni da quel primo incontro, la casa d’aste Bonhams mette in vendita un cospicuo numero di opere appartenenti alla collezione del dottore: tre dipinti e otto disegni su carta regalati da Kusama a Teruo Hirose e mai prima d’ora esposti al pubblico. La sessione di vendita – dal titolo Kusama: The Collection of the late Dr Teruo Hirose – avrà luogo a New York il prossimo 12 maggio, e si prospetta eccezionale non soltanto per la storia assai evocativa nascosta dietro le opere, ma anche per la rarità delle stesse.

Dipinti tutti in età giovanile, i lavori comprendono infatti due tele della serie River, risalente ai primi anni Sessanta. Entrambi dipinti in rosso, Mississipi River e Hudson River saranno battuti per una cifra che dovrebbe aggirarsi fra i tre e i cinque milioni di dollari. Caratterizzate da “agglomerati” di strutture geometriche circolari, le opere anticipano in maniera eloquente quella che da lì a qualche anno sarebbe diventata la cifra stilistica principale della Kusama: ovvero l’utilizzo dei pattern a pois e la ripetizione seriale delle figure. Così è anche per l’altro dipinto, Untitled, e per gli altri otto disegni su carta, ricchi di fiori e riferimenti al cosmo – entrambi elementi assai cari alla scultrice e pittrice giapponese.

LA RETROSPETTIVA DI YAYOI KUSAMA A BERLINO

Nel frattempo l’artista, che da pochi giorni ha compiuto 92 anni, si prepara alla grande mostra di Berlino. Slittata ben due volte a causa del lockdown, la rassegna Yayoi Kusama: A Retrospective aprirà le sue porte ufficialmente il prossimo 23 aprile al Gropius Bau della città tedesca. Con circa trecento opere distribuite su tremila metri quadrati di spazio espositivo, sarà la prima retrospettiva dedicata all’artista giapponese mai organizzata in Germania.

I LAVORI ALL’ASTA DA BONHAMS

[Immagine in apertura: Dr Hirose and Yayoi Kusama. Courtesy of Bonhams]