Emilio Vedova a Milano: “dietro le quinte” di una mostra d’autore

13 gennaio 2020

Emilio Vedova a Palazzo Reale © Marco Cappelletti per Alvisi Kirimoto

Curata da Germano Celant, la mostra Emilio Vedova è uno degli appuntamenti di maggiore rilievo culturale tra quelli in corso a Milano in queste settimane. Visitabile fino al 9 febbraio prossimo a Palazzo Reale e promossa da Comune di Milano Cultura, da Palazzo Reale e dalla Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, è stata organizzata a cento anni dalla nascita dell’artista veneziano, tra i protagonisti indiscussi della scena pittorica italiana del secolo scorso.

Il progetto espositivo si focalizza su due periodi chiave del percorso artistico di Vedova: gli anni Sessanta — ai quali risalgono dipinti e sculture come il ciclo dei Plurimi — e gli anni Ottanta —relativi alle grandi tele e ai Dischi, ovvero dipinti in tondo di grandi dimensioni — , documentando l’intero pensiero pittorico e il percorso umano dell’autore in circa 40 opere.

UN FOCUS SULL’ALLESTIMENTO

La progettazione dell’allestimento della mostra è stata affidata allo studio Alvisi Kirimoto, che è intervenuto all’interno della Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale. Realizzata nella metà del Settecento, la sala venne parzialmente danneggiata nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Per gli architetti Massimo Alvisi e Junko Kirimoto si tratta del “luogo ideale per ‘incontrare’ Vedova e scoprire l’artista. Lo spazio, maestoso e denso, si adatta perfettamente al valore spaziale del lavoro di Emilio Vedova, alla sua profondità materica e all’essenza dinamica delle sue opere“.

Sul fronte architettonico, è stato scelto “un gesto minimale e al tempo stesso radicale“: in questo modo, infatti, i due progettisti hanno definito l’adozione del grande muro diagonale, ovvero un setto in pannelli di OSB grigi, lungo oltre 30 metri, alto 5 e profondo 1, che fende lo spazio assegnato, enfatizzando l’impronta scenografica della sala stessa. Non solo: in nome di una esaltazione della “natura urbana” dell’intervento, è stata prevista l’eccezionale apertura delle finestre della Sala verso il Duomo di Milano. Completa l’allestimento il progetto messo a punto per la Sala del Piccolo Lucernario, destinata alla presentazione dell’itinerario biografico e professionale di Emilio Vedova.

[Immagine in apertura: Emilio Vedova a Palazzo Reale © Marco Cappelletti per Alvisi Kirimoto]