L’omaggio di Banksy ai medici in lotta contro il Coronavirus

7 maggio 2020

uno screenshot da instagram.com/banksy/

L’attività di Banksy non si ferma, neanche in quarantena. Dopo il murale domestico rivelato qualche settimana fa – un graffito realizzato nel bagno della sua abitazione – l’anonimo street artist di Bristol è tornato a far parlare di sé, suscitando (come da copione) euforia e curiosità da parte dei suoi ammiratori.

Succede con Game Changer, un disegno in bianco e nero apparso di recente presso l’University Hospital di Southampton, nell’Inghilterra meridionale.

SUPEREROI MODERNI

Grande circa un metro quadrato e posta sotto cornice, l’opera raffigura un bambino mentre gioca con il pupazzetto di un’infermiera. Con tanto di croce rossa sul petto, mantello e mascherina sul volto, è preferita dal piccolo a supereroi ben più popolari come Batman e l’Uomo Ragno, lasciati nel cesto insieme ad altri giocattoli. Un tributo esplicito e commovente ai medici e a tutti gli operatori del Sistema sanitario nazionale britannico (NHS), impegnati nella lotta al Coronavirus.

In accordo con i vertici dell’istituto, il disegno rimarrà appeso all’interno del pronto soccorso dell’ospedale fino al prossimo autunno, prima di essere messo all’asta a scopo benefico. L’opera si aggiunge alle tante già pubblicate in queste settimane da artisti di tutto il mondo in omaggio ai “supereroi” in camice bianco: su tutte la super-infermiera dello street artist olandese FAKE e il più recente Butterfly Rainbow di Damien Hirst.

[Immagine in apertura: uno screenshot da instagram.com/banksy/]