8 mostre che riaprono in Italia dopo la quarantena

14 maggio 2020

Robert Doisneau, Le baiser de l'hôtel de ville, Paris 1950 © Atelier Robert Doisneau

Mancano ormai pochissimi giorni al 18 maggio, data scelta dal Governo per allentare ulteriormente le restrizioni adottate per combattere il Coronavirus. A partire da lunedì, infatti, i musei potranno riaprire le porte al pubblico nel rispetto delle norme stabilite per garantire il distanziamento sociale e la sicurezza degli utenti. Ecco una decina di mostre che torneranno ad accogliere gli spettatori, dal nord al sud dello Stivale.

GEORGES DE LA TOUR ‒ PALAZZO REALE, MILANO

A partire da martedì 19 maggio, il Comune di Milano metterà in campo un piano sperimentale di riapertura dei musei civici, puntando su un calendario di aperture alternate delle sedi espositive e sul criterio delle prenotazioni online per l’accesso alle istituzioni museali. Nello specifico, il Palazzo Reale schiuderà i battenti il 28 maggio, dal giovedì alla domenica, rendendo di nuovo fruibile la grande mostra dedicata a Georges de La Tour inuagurata lo scorso 7 febbraio e prorogata al 27 settembre. Una vera e propria immersione tra i colori e i giochi di luci e ombre del pittore francese.

RINASCIMENTO MARCHIGIANO ‒ COMPLESSO MONUMENTALE DI SAN SALVATORE IN LAURO, ROMA

Dopo la tappa di Ascoli Piceno, la mostra itinerante Rinascimento Marchigiano. Opere d’arte restaurate dai luoghi del sisma, dedicata alla campagna di restauri intrapresa nelle Marche dopo il terremoto del 2016, ha raggiunto la sede capitolina del Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro, che riaprirà le porte al pubblico da lunedì 18 maggio e sarà visitabile fino al 26 luglio per poi concludersi al Palazzo del Duca di Senigallia, terza e ultima tappa della rassegna. Un’occasione unica per ammirare opere che spaziano dal Quattrocento al Settecento, restaurati in seguito al sisma che colpì il Centro Italia nel 2016.

I COSTUMI DI PINOCCHIO NEL FILM DI MATTEO GARRONE ‒ MUSEO DEL TESSUTO, PRATO

Si intitola Pinocchio nei costumi di Massimo Cantini Parrini dal film di Matteo Garrone la mostra che, a partire dal 19 maggio, attenderà nuovamente il pubblico fra le sale del Museo del Tessuto di Prato. Prorogata fino al 25 ottobre, la rassegna riunisce una trentina di costumi realizzati dal costumista cinematografico Massimo Cantini Parrini, premiato ai recenti David di Donatello, per il film Pinocchio di Matteo Garrone, e creati in collaborazione con la Sartoria Tirelli di Roma.

MARIO GIACOMELLI ‒ PALAZZO DEL DUCA E PALAZZETTO BAVIERA, SENIGALLIA

Anche le sedi di Palazzo del Duca e Palazzetto Baviera, a Senigallia, riapriranno i battenti, dal 20 maggio, offrendo al pubblico la possibilità di tornare ad ammirare le fotografie riunite dalla mostra Sguardi di Novecento: Giacomelli e il suo tempo, prorogata fino al 27 settembre. Un viaggio attraverso gli scatti di Mario Giacomelli, calati nel contesto artistico del suo tempo e messi a confronto con quelli di grandi colleghi che, insieme a lui, hanno scritto la storia della fotografia del Novecento.

L’EGITTO DI BELZONI ‒ CENTRO CULTURALE ALTINATE SAN GAETANO, PADOVA

Stringenti le misure di sicurezza adottata nel Centro Culturale Altinate San Gaetano di Padova per rendere possibile la ripresa della mostra L’Egitto di Belzoni. Un gigante nella terra delle piramidi, di nuovo accessibile ai visitatori, muniti di mascherina, dal 18 maggio. Fissati anche nuovi orari, nuove tariffe e un servizio di visite guidate con partenze contingentate e utenti distanziati; è stata resa disponibile in download l’audio guida. Fino al 28 giugno 2020, il progetto espositivo consentirà di fare luce sull’affascinante figura dell’attore, ingegnere ed esploratore Giovanni Battista Belzoni, che raccolse un gran numero di reperti nel corso dei suoi tre viaggi lungo il Nilo, nel 1816 e nel 1818.

ELLIOTT ERWITT ICONS ‒ WEGIL, ROMA

Dedicata a uno dei più influenti maestri dell’arte dello scatto, la retrospettiva curata da Biba Giacchetti presso Wegil tornerà di nuovo fruibile dal 18 maggio al 12 luglio 2020. Per l’occasione sono settanta gli scatti di Elliott Erwitt esposti, tra cui alcuni dei suoi più celebri ritratti, tra cui quello che raffigura Che Guevara e la serie dedicata a Marilyn Monroe.

ROBERT DOISNEAU ‒ PALAZZO PALLAVICINI, BOLOGNA

Fissata per il 21 maggio la ripresa della mostra dedicata a Robert Doisneau e ospitata nelle sale di Palazzo Pallavicini, a Bologna. Fino al 21 luglio, tramite ingressi contingentati, indossando i dispositivi di protezione personale obbligatori e nel rispetto del distanziamento sociale sarà di nuovo possibile ammirare le 143 fotografie dell’artista francese. Selezionate dai 450mila negativi prodotti nei sessant’anni di carriera, restituiscono tutta la passione del celebre autore per la street photography. L’apertura della mostra è stata prorogata fino al 21 luglio 2020.

IL REGNO SEGRETO. SARDEGNA-PIEMONTE ‒ MAN, NUORO

Da venerdì 29 maggio a domenica 15 novembre 2020 il MAN Museo d’Arte Provincia di Nuoro è sede della mostra Il regno segreto. Sardegna-Piemonte: una visione postcoloniale. Curata da Luca Scarlini e inizialmente prevista a partire dal 13 marzo, la rassegna indaga la relazione tra le due regioni italiane, ripercorrendone il tratto di storia condivisa attraverso opere d’arte, documenti, manufatti, testi letterari, illustrazioni, ceramiche, fotografie e spartiti musicali, provenienti da varie istituzioni italiane. “Nelle sale del MAN di Nuoro va in scena lo spettacolo di un luogo reale e immaginario a un tempo, di cui vengono fornite le mappe, forse per la prima volta, in modo organico, ricostruendo allo stesso tempo un episodio capitale, e ancora in larga parte da esplorare, della recente storia italiana“, ha dichiarato a riguardo Scarlini.

[Immagine in apertura: Robert Doisneau, Le baiser de l’hôtel de ville, Paris 1950 © Atelier Robert Doisneau]