Writer inafferrabile, grande provocatore, interessato a temi sociali e politici, Banksy non mostra il suo volto ma lascia che siano le sue opere a parlare per lui. La mostra allestita al Chiostro del Bramante di Roma ne presenta un vasto repertorio.

Ha aperto da due settimane All About Banksy, la seconda mostra dedicata all’inafferrabile street artist britannico al Chiostro del Bramante di Roma - la prima, A Visual Protest, nonostante il grande apprezzamento del pubblico, si era chiusa in anticipo lo scorso marzo, allo scoppiare della pandemia.Con i suoi 250 pezzi provenienti da collezioni private, la rassegna si propone come un catalogo ragionato delle opere e dei temi prediletti da quello che viene definito “l’artista sconosciuto più famoso al mondo”, i cui graffiti realizzati con la tecnica dello stencil appaiono generalmente a sorpresa per poi essere inseguiti in giro per il mondo dai numerosissimi fan e dalla stampa internazionale.I TEMI DI BANKSYTra questi ci sono, per esempio, i topi, animali reietti e bistrattati che nell’immaginario di Banksy simboleggiano di volta in volta gli oppressi o gli stessi writer, costretti ad agire di nascosto e rapidamente e spesso a darsi alla fuga, l’ecologia, la politica e i diritti dell’infanzia, argomento affrontato in moltissimi lavori tra i quali quello forse più universalmente noto, Girl with Balloon, è stato protagonista di un clamorosa "azione" durante l'asta tenutasi da Sotheby's nel 2018.[Immagine in apertura: Bristol Anarchist Book Fair, 2011, Photo by Butterfly Art News]
PUBBLICITÀ