Cento pellicole, selezionate dalla nascita della settima arte ai nostri giorni. L'ultimo libro di Gianni Canova è un omaggio ai grandi capolavori dell'immagine in movimento: opere che ebbero un impatto straordinario sulla nostra società, modificandone per sempre idee e costumi.

“Il cinema ha tolto le sbarre dalla testa della gente. Ha aperto i cancelli del pensiero. Ha reso più ricca tutta l’umanità. Ricca di immagini, di mondi, di sogni. Ricca di esperienze emozionali. Il cinema ha regalato stupore. Ha interrotto il grigiore monotono del mondo. In questo e per questo è stato sconvolgente”. Bastano queste poche parole di Gianni Canova per presentare al lettore il suo nuovo volume, dedicato alle pellicole cinematografiche che maggiormente hanno segnato l'immaginario collettivo. Ripercorrendo la storia del cinema dai suoi albori a oggi, sono tante, infatti, le opere che con le loro trame e con i loro protagonisti hanno segnato un punto di svolta nel cammino dell'uomo moderno. Edito da 24 ORE Cultura, il libro I 100 film che sconvolsero il mondo alza il sipario proprio su di esse, raccogliendole all'interno di una “mappa orientativa" utile a cinefili e amatori del grande schermo. I GRANDI CAPOLAVORI DEL CINEMA Scritto con un linguaggio essenziale, e per questo accessibile a ogni tipologia di lettore, il volume si concentra su cento capolavori selezionati a partire dalla nascita della settima arte. Si passa così da film iconici del cinema muto come quelli di Fritz Lang e Charlie Chaplin (quest'ultimo presente con l'intramontabile Tempi moderni) alla grande stagione del Neorealismo italiano, dai film di Orson Welles e Alfred Hitchcock (immancabile il suo La finestra sul cortile) alle narrazioni “impegnate” di Luchino Visconti, Pier Paolo Pasolini e Andrej Tarkovskij. E poi ancora un tuffo nella fantascienza con le produzioni degli anni Settanta e Ottanta (tra queste Star Wars, Alien e Apocalypse now), fino ai grandi cult della nostra epoca (testimoniata da successi quali La grande bellezza di Paolo Sorrentino e Parasite del coreano Bong Joon-ho). Il risultato è una lunga “cavalcata” nella storia della settima arte. Un'escursione nell'evoluzione del cinema che rifugge gerarchie e giudizi definitivi, lasciando piuttosto al lettore il compito (e il piacere) di navigare in questa galassia di riferimenti. [Immagine in apertura: Pulp Fiction, 1994. Quentin Tarantino. I 100 film che sconvolsero il mondo. Edito da 24 ORE Cultura]
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