La posizione di rilievo di Banksy all'interno del mondo dell'arte è indubbia, ma qual è l'influenza che ancora oggi il grande street artist esercita sui suoi “colleghi” meno noti? Affronta il tema un nuovo libro, dedicato all'opera e al "movimento" ispirato dal misterioso artista di Bristol.

Prolifico street artist e provocatore, Banksy è venerato in tutto il mondo per l'umorismo e i messaggi contenuti nella sua arte. Esempio lampante di “artista fuorilegge”, le sue opere affrontano temi come il comportamento criminale di governi e forze dell'ordine, la follia della guerra, la povertà e il culto delle celebrità. Insomma, un calderone pop che trova i suoi ingredienti nei problemi e nelle contraddizioni del nostro tempo, riportati sulla superficie del muro con sguardo critico e divertito.Omaggiato di recente con il primo fumetto dedicato alla sua produzione, il misterioso artista di Bristol è da qualche giorno al centro di un nuovo saggio: un libro che ripercorre non soltanto le opere più note dello street artist (aspetto di per sé relativamente accattivante, vista la straordinaria mole di monografie già presenti sugli scaffali), ma anche quelle di decine e decine di “discepoli” ispirati dalla sua arte (tema, questo, meno scontato e pertanto degno di nota).L'ARTE SOVVERSIVA DI BANKSYSi intitola Pianeta Banksy, e a curarlo è stato il fotografo e writer Alan Ket. Edito da Mimesis, il libro è una lunga galleria di immagini di opere raggruppate per temi. A spiccare, ovviamente, sono i lavori del protagonista, "re" indiscusso della street art contemporanea. Realizzati dalla Palestina a New Orleans, dal Regno Unito alla California, i murales dell'artista sono affiancati da quelli analoghi di molti autori talentuosi e certamente meno conosciuti: dallo statunitense Mr. Brainwash all’italiano Hogre, dal tedesco Noir all’egiziano Keizer.“Tutti gli artisti presentati in questo libro sono attivisti che realizzano degli interventi nello spazio pubblico per diffondere i loro messaggi alla collettività – con il rischio di venire arrestati”, scrive Ket nell'introduzione al volume. “Hanno un desiderio comune di condividere idee, e di portare all'attenzione del mondo ciò che sentono dento di sé”.GLI ARTISTI DEL "PIANETA BANKSY"Oltre agli artisti citati, nel libro compaiono lo svedese Mogul, l'indonesiano Wild Drawing (legato ai temi della povertà e della disoccupazione), il brasiliano Ozi e il collettivo russo Zuk Club Art Group. Le affinità di ognuno di essi con i temi e le figure più iconiche di Banksy sono evidenti e bene argomentate all'interno del volume. Un compendio sintetico ma efficace nel descrivere l'influenza del grande artista inglese su un “esercito” di colleghi “armati” di colori e bombolette spray.[Immagine in apertura: Banksy, New York City, NY, USA, 2013, Foto di Ray Mock]
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