Un nuovo libro si sofferma sulle parole pronunciate da Fabrizio De André nei confronti del pubblico, durante gli oltre quattrocento concerti della sua carriera. Un volume di Laura Monferdini, pensato per catturare l'intenso rapporto del cantautore con i suoi fan e con il mondo.

Come si è rapportato nel corso della sua carriera Fabrizio De André con il pubblico? Quale tono e quali parole ha assunto nei confronti dei media e dei giornalisti, crescendo e maturando sia come artista che come uomo? Prende le mosse da questi interrogativi il nuovo libro di Laura Monferdini edito da Arcana – casa editrice italiana tra le più apprezzate in ambito musicale. Parola di Faber, questo il titolo del volume (nell'immagine in apertura un dettaglio della copertina), sonda con impeccabile minuzia l'intera parabola creativa del cantautore genovese – a partire dal 23 marzo 1975, data del suo debutto a La Bussola di Focette (storico locale della Versilia), fino all’ultimo appuntamento con il pubblico a Roccella Jonica, il 13 agosto 1998. LE PAROLE DI FABRIZIO DE ANDRÉ Nelle oltre cinquecento pagine della pubblicazione, l'autrice (rinomata collezionista ed esperta della cosiddetta “scuola genovese”) riporta i discorsi pronunciati da De André durante i sette tour realizzati nel corso dei ventitré anni di carriera, per un totale di quasi quattrocento concerti. Concerti nei quali le parole di Faber sono cambiate, sia nel confronto con il pubblico, sia nelle interviste rilasciate alla stampa. “Ascoltare oltre centocinquanta registrazioni live dei concerti di De André, per lo più amatoriali, trascriverne i contenuti e accogliere le testimonianze di molti tra i suoi amici, collaboratori o semplici fan, è stata un’esperienza unica”, si legge tra le pagine del volume. Il risultato è un viaggio nel tempo attraverso le parole di Fabrizio De André, nella sua storia e nella storia di tutti coloro che nel corso della loro vita sono stati toccati dalla produzione di questo poeta assoluto della nostra canzone.
PUBBLICITÀ