"Listen, do you want to know a secret?” è il nuovo libro con mille quiz sulla carriera e la vita dei Beatles. Il ricavato delle vendite sarà destinato a Strawberry Field, la fondazione umanitaria guidata dalla sorella di John Lennon.

Perché Paul McCartney non era presente durante il debutto dei Beatles al Cavern Club di Liverpool? Chi era “the Eggman”, il protagonista della celebre canzone del 1967 I Am the Walrus? Quale canzone i Beatles regalarono agli eterni “rivali” Rolling Stones? Sono solo alcune delle domande presenti all'interno del libro Listen, do you want to know a secret?, il nuovo “trivia book” dedicato ai magnifici Fab Four. I BEATLES IN 1000 QUIZ Sono mille i quiz presenti nel volume – edito da Arcana e curato da Annamaria De Caroli, attenta conoscitrice della storia della band britannica. Disposte in capitoli, ognuno dei quali dedicato a uno specifico aspetto del gruppo guidato da Paul McCartney, le domande passano dagli aspetti più intimi e privati dei componenti a quelli relativi alla sfera artistica e musicale. Allo stesso modo, i livelli di difficoltà variano dal principiante all'avanzato. L'obiettivo della pubblicazione è infatti duplice: da una parte il libro vuole sfidare la memoria dei più competenti, testando le conoscenze dei fan di vecchia data; dall'altra vuole suscitare qualche curiosità in chi dei Beatles non è un appassionato, ma ambisce a diventarlo. LE INTENZIONI UMANITARIE DEL PROGETTO Introdotto da una presentazione di Ernesto Assante, giornalista e critico musicale riconosciuto, il volume (nell'immagine in apertura un dettaglio della copertina) è impreziosito dal contributo di Julia Baird, sorella di John Lennon. Il ricavato dalle vendite sarà infatti interamente devoluto a Strawberry Field, l'associazione inglese che da anni aiuta i giovani con difficoltà di apprendimento a inserirsi nella società. LE PAROLE DELL'AUTRICE “Con la pandemia ho trascorso ore del tutto immersa nel mondo dei Beatles, come fossi stata teletrasportata negli anni Sessanta”, racconta l'autrice del libro Annamaria De Caroli. “Da qui l’idea di giocare con chi ancora oggi, come me, li ama. Ho ripercorso la loro carriera (otto anni che sembrano molti di più), alternando domande 'serie' ad altre più curiose. Il libro è diviso in capitoli da leggere o ignorare, in un percorso personalizzato. Per cercare gli aneddoti da inserire nel volume ho riletto con attenzione i libri scritti da chi li aveva conosciuti negli anni di Liverpool o aveva lavorato con loro. Ma anche i testi 'sacri' degli studiosi conservano delle perle spesso trascurate”.
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