Ospitata a partire da inizio luglio nel suggestivo Castello del Buonconsiglio del capoluogo trentino, una mostra documenterà l’influenza del grande pittore tedesco sul cosiddetto Rinascimento Alpino, punto di raccordo fra l'arte italiana e le influenze nordiche.

Prendendo le mosse dal primo viaggio a Trento del celebre artista tedesco, risalente agli ultimi anni del XV secolo, la mostra Dürer e il Rinascimento nelle Alpi nelle sale del Castello del Buonconsiglio, a Trento, offrirà ai visitatori l’opportunità di scoprire gli straordinari esiti artistici dell’incontro fra il mondo della pittura rinascimentale italiana con quello di matrice nordica. Aperta dal 6 luglio al 13 ottobre 2024, l’esposizione rappresenta il fiore all’occhiello del ricco programma di mostre ed eventi organizzati per celebrare il centenario della fondazione del museo.L’ARTE DI DÜRER IN MOSTRA A TRENTOPer evidenziare come l'arte di Albrecht Dürer abbia influenzato gli artisti trentini, contribuendo all’affermazione definitiva di un’arte rinascimentale del tutto originale, il percorso espositivo presenterà circa cento opere fra dipinti, disegni e incisioni, risalendo alle prime testimonianze artistiche di tale movimento, databili intorno al 1470. Oltre a documentare il genio e l’influenza di Dürer, la mostra offrirà ai visitatori l’opportunità di immergersi in un'epoca di fervente scambio culturale, presentando opere di artisti e correnti che evidenziano le connessioni tra la scena artistica italiana e quella nordica, sottolineando l’importanza geografica e storica del Tirolo come area di scambio e laboratorio di innovative soluzioni artistiche.L’ORIGINALITÀ DEL RINASCIMENTO ALPINOIn un costante gioco di rimandi fra arte, storia e territorio, la mostra dedicherà ampio spazio all’importanza di Bernardo Clesio, principe vescovo trentino a cui si deve l’edificazione del Magno Palazzo del Castello del Buonconsiglio. Anche grazie alla sua visione, fra il XV e il XVI secolo Trento divenne un importante snodo artistico e culturale, punto di incontro fra esponenti del Rinascimento italiano e artisti tedeschi e nordici. Dürer e il Rinascimento nelle Alpi si proporrà dunque come una mostra in grado di offrire una finestra su un periodo irripetibile della storia dell'arte, grazie anche all’unicità del Trentino, perfetto crocevia culturale e culla di un’originale declinazione artistica del più ampio movimento dell’arte rinascimentale.[Immagine in apertura: Albrecht Dürer, Adorazione dei Magi, particolare, Firenze, Galleria degli Uffizi]
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