Il National Art Center di Tokyo e Fondation Cartier pour l’Art Contemporain presentano "Damien Hirst, Cherry Blossoms", la prima grande personale dell'artista britannico in Giappone. Protagonista sarà la serie di dipinti dedicata agli alberi in fiore, che invaderà le sale del museo in primavera, proprio in concomitanza con la suggestiva fioritura dei ciliegi.

L’ultima serie di dipinti prodotta da Damien Hirst, dal titolo Cherry Blossoms, è stata presentata per la prima volta nel 2021 presso la Fondation Cartier di Parigi, riscuotendo un successo clamoroso. Un'accurata selezione delle oltre cento variopinte tele di questo nucleo sta per essere ospitata al National Art Center di Tokyo, uno dei più vasti spazi espositivi dell'intero Giappone. A partire dal 2 marzo 2022, in questa sede sarà infatti visitabile Damien Hirst, Cherry Blossoms, la prima grande mostra dell'artista britannico nel Paese del Sol Levante. Colorati, brillanti e vibranti: così si potrebbero definire gli alberi in fiore dipinti da Hirst, che verranno esposti fino al 23 maggio 2022 e dunque in parallelo con la celeberrima fioritura dei ciliegi, uno dei momenti dell'anno più attesi dalla comunità nipponica. DAMIEN HIRST IN MOSTRA A TOKYO “I fiori di ciliegio riguardano la bellezza, la vita e la morte”, così si è espresso Damien Hirst parlando di questa serie pittorica: composta da 107 quadri, è stata ultimata nel novembre del 2020, segnando il ritorno dell'autore al lavoro “in solitaria” nel proprio studio. “È stato così bello realizzarli, essere completamente perso nel colore e nella pittura nel mio studio”, ha raccontato ancora l’artista. “Sono sgargianti, disordinati e fragili e mi allontanano dal minimalismo e dall'idea di un pittore meccanico immaginario e questo è molto eccitante per me". Nel corso della sua carriera, Hirst ha avuto modo di misurarsi con i diversi linguaggi delle arti visive, passando dalla scultura all’installazione, dal disegno alla pittura. Ha dedicato un decennio alla realizzazione dell'ambizioso progetto di scultura Treasures from the Wreck of the Unbelievable, presentato in Italia, sia a Venezia, che a Roma. È attraverso Cherry Blossoms che si evince la sua personale interpretazione della pittura occidentale, dal Post-impressionismo all’Action Painting. Con le sue grandi opere, compresa una tela alta oltre cinque metri e lunga sette, il pubblico avrà quindi modo di immergersi in un mondo fantastico, vitale e colorato. Con l’augurio di poter “rifiorire” dopo la pandemia. [Immagine in apertura: Damien Hirst in his studio, 2020  Photographed by Prudence Cuming Associates. © Damien Hirst and Science Ltd. All rights reserved, DACS 2022]
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