Nell’ambito delle celebrazioni per i 100 anni dalla nascita di Italo Calvino, una mostra negli spazi delle Terme di Caracalla a Roma approfondisce il legame del grande romanziere con l’artista e disegnatore Tullio Pericoli.

Proseguono anche nel 2024 le celebrazioni per il centenario della nascita di Italo Calvino, che nel corso dell’anno appena passato hanno coinvolto l’intera Penisola in una ricca serie di eventi, manifestazioni e mostre. Fino al 14 aprile, nella splendida cornice delle Terme di Caracalla di Roma, la rassegna Sfida al labirinto. Calvino, le città, i ritratti di Tullio Pericoli racconta il lascito del grande romanziere attraverso le sue città e le illustrazioni dell’amico Tullio Pericoli, e non solo. LA MOSTRA SU ITALO CALVINO A ROMA A cura di Nunzio Giustozzi e Giulio Carlo Pantalei, la retrospettiva, organizzata da Electa in collaborazione con l’Archivio Tullio Pericoli, si suddivide in tre macro-sezioni. La prima riunisce gli scatti (molti dei quali inediti) attraverso i quali i più grandi fotografi del Novecento – da Sebastião Salgado a Dominique Nabokov, da Renate von Mangoldt a Sophie Bassouls – hanno raccontato le città che hanno fatto parte del percorso personale e professionale dello scrittore: Torino, Parigi, New York, Roma e il rifugio di Roccamare, in Toscana.  Il secondo capitolo è invece dedicato ai disegni e ai dipinti eseguiti da Tullio Pericoli per il visionario autore; mentre l’ultima tappa accende i riflettori su un aspetto poco conosciuto di Calvino, ovvero il suo legame con la letteratura classica e l’antichità romana.IL “LABIRINTO” DI ITALO CALVINO A questo si aggiunge anche la possibilità di ascoltare per la prima volta Turin la nuit o Rome by night, l’ultima canzone scritta da Calvino per Cantacronache su musica di Piero Santi, che al tempo non fu mai incisa e la cui partitura andò perduta. Oggi, grazie al compositore Giannantonio Mutto e alla cantante Grazia De Marchi, il visitatore può finalmente scoprire questa perla rimasta nascosta per decenni.  “Italo Calvino ha saputo esplorare tutta la dimensione letteraria attraverso lo spazio e il tempo”, sottolinea Daniela Porro, Soprintendente Speciale di Roma. “Sono i suoi scritti che appaiono come un ‘labirinto’, e con questa mostra trovano alle Terme di Caracalla una rappresentazione che non dimentica quella leggerezza che lo scrittore raccomandava nelle sue ultime e indimenticabili ‘Lezioni Americane’”.LE MOSTRE DEDICATE A ITALO CALVINO Nel frattempo, restano ancora visitabili le grandi mostre che celebrano l’autore nel suo centenario: sempre a Roma, presso le Scuderie del Quirinale, la rassegna Favoloso Calvino è un viaggio alla scoperta dell’incontro tra il mondo immaginario del romanziere e le arti visive. Visitabile fino al 4 febbraio 2024, l’esposizione, a cura di Mario Barenghi, raccoglie le opere di maestri come Vittore Carpaccio, Domenico Gnoli, Giorgio de Chirico, Fausto Melotti, solo per citarne alcuni.  Al Palazzo Ducale di Genova, invece, Calvino Cantafavole (visitabile fino al 7 aprile) mette in relazione gli scritti di Calvino e le opere di artisti come Carlo Levi, Francesco Menzio ed Enrico Paulucci; mentre dall’altro lato ripercorre il lungo sodalizio tra l’autore e l’illustratore Emanuele Luzzati. [Immagine in apertura: Calvino a Roccamare nel 1973. Roma, Biblioteca Nazionale Centrale. Fondo Calvino]
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