Il Palazzo del Duca ospita l’esposizione dell’artista Paolo Ventura, che racconta la città marchigiana attraverso delle immagini surreali e senza tempo. A partire dagli scatti fotografici, poi ritoccati pittoricamente, il fotografo disvela una Senigallia onirica e misteriosa.

Da oltre vent’anni, il fotografo Paolo Ventura dedica la sua ricerca artistica allo studio dei paesaggi urbani, sui quali costruisce immagini sospese e atemporali. Il suo ultimo progetto si concentra sulla città marchigiana di Senigallia: dal 22 giugno al 31 ottobre, il Palazzo del Duca ospita Senigallia, il progetto site specific realizzato da Ventura ispirandosi alla località in provincia di Ancona. PAOLO VENTURA A SENIGALLIA I paesaggi di Ventura sono trasfigurati attraverso un processo di creazione immaginifico, al punto da diventare irriconoscibili se non attraverso sottili dettagli disseminati nell’immagine. Le strutture architettoniche sono rese protagoniste, isolate dal contesto, quasi irreali. Il potere paradossale della fotografia dell’artista è infatti quello di catturare ciò che (ancora) non esiste. Già in precedenza il fotografo si era dedicato a lavori “monografici” rivolti alle singole città: nel progetto senigalliese si concentra sull’architettura invisibile, quasi dimenticata, della località adriatica, fatta di palazzi degli anni Sessanta e Settanta, hotel a pochi passi dalla spiaggia e case di pescatori. I PAESAGGI ONIRICI DI PAOLO VENTURA Nelle fotografie di Ventura non c’è giudizio, non c’è denuncia: solo pura sperimentazione, a tratti contemplativa. Infatti, l'artista modifica i suoi scatti a piacimento, lavorando per sottrazione attraverso la pittura acrilica. Così è in grado di creare paesaggi silenziosi e surreali, che appartengono a ogni tempo eppure sono fuori dal tempo, e che ricordano ogni luogo, ma non sono più nessun luogo. Con una tecnica mista, il fotografo propone immagini artificiali, affascinati e sospese. [Immagine in apertura: credit Paolo Ventura. Paolo Ventura, Senigallia, 2023]
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