Al Colegio de Arquitectos de Segovia va in scena, fino al prossimo 4 dicembre, l'esposizione dedicata a sei progetti di stadi sviluppati da L35 Architects. Lo studio ha rinnovato e progettato ex novo alcuni maxi complessi sportivi tra Spagna, America Latina ed Emirati Arabi Uniti e attualmente si sta occupando anche del celebre Santiago Bernabéu, a Madrid.

Dallo stadio Simón Bolívar a La Paz, in Bolivia, al Nemesio Camacho `El Campín´ Stadium in Bogotá, in Colombia, fino all'iconico Santiago Bernabéu di Madrid, in Spagna: gli spettacolari stadi progettati dallo studio L35 Architects sono protagonisti di un'esposizione, allestita fino al prossimo 4 dicembre negli spazi del Colegio de Arquitectos di Segovia. Intitolata The Contemporary Stadium. L34 Architects, la mostra esamina sei dei più celebri interventi realizzati dal team spagnolo, indagando anche le strategie progettuali attraverso cui gli architetti hanno dato forma ai loro impianti calcistici e li hanno integrati in tessuti urbani eterogenei.I PROGETTI DI L35 ARCHITECTS EPOSTI IN SPAGNA Oltre ai tre citati, il percorso espositivo prende in esame ulteriori tre contributi dello studio, mettendone in luce le caratteristiche distintive: lo Stadio Mendizorrotza di Vitoria, il Benito Villamarín di Siviglia (entrambi in Spagna) e il M. Bin Rashid Al Maktoum di Dubai. Superando il modello tradizionale dello stadio di calcio, che affonda le proprie radici nell'antica Grecia con i primissimi “recinti” attorno a un campo da gioco sul Monte Olimpo, L35 Architects lega il proprio nome alla progettazione di impianti multiuso, aperti e connessi al contesto urbano circostante. Riprogettando e valorizzando gli ingressi, le facciate, il campo e le tribune, il team dona nuova vita anche ai complessi sportivi già in uso, trasformandoli in strutture innovative. È questo il caso del celebre Santiago Bernabéu, lo storico campo da gioco del Real Madrid, per il quale lo studio di architettura ha elaborato un progetto, attualmente in progress, che prevede il miglioramento dei percorsi e dell'accessibilità, la realizzazione di nuove aree ricreative, commerciali e culturali, una maggiore integrazione con il quartiere e con la città in generale.LE PAROLE DELLO STUDIO L35 ARCHITECTS “Non sono i progressi tecnologici a rendere uno stadio contemporaneo, ma il ruolo che svolge nella società e la capacità che ha di influenzare positivamente l'ambiente circostante. Lo stadio contemporaneo è uno stadio che guarda sia verso l'interno che verso l'esterno, consapevole della sua rilevanza per il contesto urbano. È un'infrastruttura poliedrica e dinamica, il cui utilizzo si estende per 365 giorni all'anno. È uno spazio accessibile, aperto a tutti, capace di intrattenere e ispirare le folle”, ha affermato Tristán López - Chicheri di L35 Architects.  Attivo in una pluralità di settori, non solo in ambito sportivo, lo studio è presente con le proprie sedi a Barcellona, Madrid, Parigi, Milano, Ginevra, Miami, Bogotá, São Paulo, Santiago, Istanbul e Abu Dhabi.[Immagine in apertura: Simón Bolívar Stadium (La Paz, Bolivia). Image:L35 Architects]
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