Dopo l'album “Letter to you” del 2020, il cantautore americano Bruce Springsteen si prepara a tornare con un nuovo disco: un tributo ai grandi musicisti soul degli anni Sessanta e Settanta. L’album sarà pubblicato il prossimo 11 novembre.

Only The Strong Survive. Solo i forti sopravvivono. È questo il titolo scelto da Bruce Springsteen per il suo nuovo album. Una frase certamente emblematica e ad effetto, che la dice lunga sullo spirito rock che ancora anima il cantautore statunitense. A 73 anni da poco compiuti, l'artista, noto in tutto il mondo per successi come Born to Run, The River e Born in the U.S.A., non ha infatti nessuna intenzione di abbandonare il palco. Anzi. Dopo la recente collaborazione con i The Killers, e il disco in studio Letter to you del 2020, il Boss ha annunciato il ritorno sul palco mandando in visibilio i suoi fan, pronti a farsi conquistare nuovamente dai riff di chitarra e dalla voce calda di questo eterno “Peter Pan” della musica rock. IL RITORNO DI BRUCE SPRINGSTEEN La data da segnare in agenda è l'11 novembre, giorno nel quale il nuovo album farà ufficialmente il suo debutto negli store di tutto il mondo. Ventunesimo disco della carriera di Springsteen, Only The Strong Survive sarà un omaggio a quindici grandi successi soul del passato, rivisitati e reinterpretati dall'artista con i contributi di The E Street Horns, Soozie Tyrell, Lisa Lowell, Curtis King Jr., Dennis Collins e Fonzi Thornton. Ad anticipare l'album (prodotto da Ron Aniello e registrato al Thrill Hill Recording in New Jersey) è la canzone Do I love you (Indeed I do), primo singolo estratto, originariamente interpretato e scritto da Frank Wilson. Ma i brani inclusi nel progetto sono tanti, e tutti composti tra gli anni Sessanta e Settanta da alcune delle figure di spicco del soul e dell'R&B americano: da Turn Back the Hands of Time di Jack Daniels e Bonnie Thompson a Don't Play That Song di Ahmet Ertegun e Betty Nelson, fino alla traccia che dà il titolo al lavoro: Only the Strong Survive, composta nel 1968 da Jerry Butler, Kenny Gamble e Leon Huff. IL TOUR MONDIALE E I CONCERTI IN ITALIA “Il mio obiettivo è permettere al pubblico moderno di fare esperienza della bellezza e della gioia di queste canzoni, così come ho fatto io fin dalla prima volta che le ho sentite”, ha commentato l'artista, che nel frattempo si prepara al prossimo tour mondiale. La lunga serie di concerti partirà il prossimo febbraio negli Stati Uniti, per poi spostarsi in Europa e certamente anche in Italia. Nel nostro Paese Springsteen si esibirà il 18 maggio a Ferrara, il 21 maggio a Roma e il 25 luglio a Monza.
PUBBLICITÀ