Tra arte e gioielleria. Alle radici del colore

3 Dicembre 2013


Può essere esaltato in tutte le sue iridescenze, caricato di significati simbolici figli di ritualità antiche. Ma può anche essere rarefatto, annullato, persino negato: senza per questo perdere in magia. Anzi, spesso trovando nel gioco sublime del bianco e nero nuovi canoni poetici. Il colore è al centro di una nuova puntata di Vogue Masters, la serie che grazie alla collaborazione di Bulgari e della redazione di vogue.it  indaga lo stile dei maestri della creatività contemporanea.

Frutti accesi quasi fossero usciti da un film di Walt Disney, modelle truccate pesantemente; abiti sgargianti, esagerati, ma mai eccessivi: l’universo di Pipilotti Rist esplode di cromie intense. L’artista svizzera svela i significati intrinseci del suo lavoro indugiando sul modo di affidare al colore valori di appartenenza culturale, di comunicazione non verbale e per questo trasversale, totale, comprensibile da chiunque.

Si resta nel campo dell’arte, affrontando due facce della stessa medaglia: quella della fotografia. Partendo dai set patinati, gioiosamente ma al tempo stesso drammaticamente artefatti di David LaChapelle. Uno tra i più grandi maestri della Pop Art di seconda generazione, sconvolgente e carnascialesco nella composizione di visionari tableau vivant; cui fanno da contraltare le delicate atmosfere in scala di grigi di Mark Steinmetz.

Dall’arte visuale all’artigianato più esclusivo: quanto è determinante la variabile del colore nella creazione di gioielli di successo? La risposta arriva da Giampaolo Della Croce, direttore del dipartimento di Alta Gioielleria di Bulgari, che rivela i passaggi che portano al disegno di collezioni mozzafiato, con pezzi tra i più esclusivi al mondo. Frutto di un sapere antico, che sa trarre dai riverberi di pietre e metalli preziosi sfumature di ineguagliabile meraviglia.

La curiosità – Un milione e 400mila euro a carato. Tanto vale il diamante blu andato all’asta a Londra la scorsa primavera, montato su un anello Bulgari e aggiudicato al gioielliere Graff Diamonds per una cifra che supera i 7 milioni di euro. Stabilendo un nuovo record