Due amori non convenzionali

18 Aprile 2016

marilyn monroe_ arthur miller artists in love

Come ogni settimana, torna l’appuntamento con Artists in Love, la nuova produzione Sky Arts Production Hub, condotta dalla famosa attrice Samantha Morton e dedicata alle storie d’amore più romantiche, controverse e originali nate fra pittori, musicisti, cantanti, ballerini e le loro muse.

L’inedito episodio in onda martedì 19 aprile punterà i riflettori su una delle coppie più singolari del secolo scorso, composta da un leggendario intellettuale e scrittore americano degli anni Cinquanta e da un’attrice passata alla storia per il suo fascino irresistibile. Stiamo parlando di Arthur Miller e Marilyn Monroe, la cui relazione, seppur controversa, è un esempio lampante di quanto l’amore possa superare i limiti delle convenzioni sociali. I due si incontrarono, all’epoca in cui Marilyn stava per conquistare il successo mondiale. Eppure la giovane attrice era ancora la ragazza timida degli esordi, con un tragico passato di violenza.
Torturata da un perenne senso di inadeguatezza, che la spinse poi a frequentare l’Actor’s Studio, la fragile Marilyn trovò nel rassicurante e maturo Arthur Miller un antidoto alla propria instabilità. Si sposarono nel 1956, dando il via a un matrimonio inizialmente felice, anche se adombrato dai vani tentativi di dare alla luce un figlio. Con il passare del tempo, Marilyn e Arthur si allontanarono, complici interessi e vite troppo distanti. Focalizzato sul proprio lavoro, lo scrittore non riuscì a far fronte all’incessante bisogno di attenzioni da parte della Monroe e la loro unione si concluse a cinque anni di distanza dal matrimonio, lasciando una scia di grande gioia e grande tormento, come dichiarato dallo stesso Miller.

La serata si concluderà in compagnia di una celebre coppia della musica, davvero capace di sopravvivere al tempo e alle convenzioni, Richard Wagner e Cosima Liszt. Rispettivamente amico fidato e figlia illegittima di Franz Liszt – poiché nata dalla relazione del padre con la contessa Marie d’Agoult, conosciuta in veste di scrittrice con lo pseudonimo di Daniel Stern – il quarantenne Wagner, allora sposato con la cantante Minna Planner, e la sedicenne Cosima si incontrarono per la prima volta nel 1853. Cresciuta considerando il compositore tedesco una vera e propria leggenda della musica, la giovane Cosima non esitò a sposare, quattro anni più tardi, Hans von Bulow, direttore d’orchestra pupillo di Liszt, ma soprattutto buon amico e grande ammiratore di Wagner. Fu proprio lui a soccorrere il turbolento compositore, in balia dei debiti e di una vita dissipata, invitandolo a Vienna e dando così un nuovo impulso a una carriera presto divenuta sfolgorante.
La relazione tra Cosima e Wagner travolse entrambi, venendo poi allo scoperto e costringendo i due ad abbandonare Monaco – dove Wagner aveva messo in scena il Tristano e I Maestri Cantori di Norimberga – e a rifugiarsi sul Lago di Lucerna. Nonostante lo scandalo, von Bulow, che venerava ciecamente l’amico, non si oppose all’amore fra i due, concedendo però il divorzio a Cosima solo nel 1870. Già genitori di tre bambini, Cosima e Wagner si sposarono, vivendo una matrimonio felice sullo sfondo di Bayreuth, dove Wagner diede vita a un festival incentrato sulle sue opere, messe in scena in un teatro progettato da lui. Dopo la sua morte, Cosima si dedicò al festival, seguendo con dedizione le volontà del marito.

Commentate sui social network la speciale serata utilizzando l’hashtag #ArtistsInLove.

[Immagine in apertura: Illustrazioni di Chiara Ghigliazza per Sky Arte HD]